Ill.mo Direttore,
come sicuramente Le è già noto, nella seduta del 10 gennaio scorso, il Consiglio Regionale della Campania ha approvato all’unanimità la legge di Iniziativa Popolare sulla Cultura e Diffusione dell’Energia Solare in Campania. Si tratta di un fatto di importanza epocale perché avvia un percorso di cambiamento radicale di un modello energetico e di sviluppo, sempre più necessario ed urgente, per il progressivo esaurirsi delle fonti fossili, per l’inquinamento ed il Clima, e che costituisce un terreno di eccezionale, fondamentale, rilevanza in ogni campo a partire dalla economia, dall’attività produttiva e dal lavoro, costituendo l’incontestabile riferimento di una crescita di qualità vera del Paese e della Società.
Nella legge un ruolo fondamentale assumono “naturalmente” i Comuni sia sul piano generale della promozione delle finalità della legge – dalla attivazione degli articoli 6, solarizzazione “Nuovi insediamenti e nuove costruzioni”, 7, solarizzazione “Edifici di pubblico servizio”, 8 “incentivazioni”, – sia della più generale programmazione territoriale: gli articoli 11 e 12 prevedono difatti la realizzazione dei “Piani Energetici Solari Comunali” (PESC) e la Rete Elettrica Solare (RES).