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Procida. "I Ragazzi dei Misteri": ecco la nostra versione dei fatti.

Dopo il comunicato dell’Associazione “Cultura e Tradizione Misteriale” ecco il comunicato di replica dell’associazione “ I RAGAZZI DEI MISTERI” .

Negli ultimi giorni sono stati pubblicati alcuni comunicati che riportano una lunga serie di inesattezze riguardanti la vita della nostra associazione per cui è doveroso da parte nostra puntualizzare quanto segue:

1. Le tendostrutture affidate ai Ragazzi dei Misteri in questi anni erano 8 e non 10 come è stato dichiarato da altri. Di queste 8 tende 1 è andata persa in un incendio doloso regolarmente denunciato alle forze dell’ordine. Per quanto riguarda invece gli spazi di terra murata non ci risulta, a detta anche del Sindaco, che ci sia alcuna autorizzazione da parte del ministero competente che tra l’altro non è il Ministero di Grazia e Giustizia ma bensì il Ministero del Tesoro in quanto l’intero stabile è un bene demaniale. Ci sembra quindi pretestuoso dire di questi spazi “ OCCUPATI ABUSIVAMENTE “ quando sono riferiti al nostro utilizzo e concessi regolarmente quando si parla dell’utilizzo di altri. Il locale denominato officina, diversamente da quanto si vuole far credere, è stato concesso alla nostra associazione in cambio del locale denominato pescheria sito in Marina Grande.
2. Ci sembra contraddittorio che le persone che hanno accettato la divisione, provvisoria, dei locali che il sindaco in data 03/03/2011 ha effettuato, poi contestano in data 27/12/2011, allo stesso sindaco, il potere di riassegnarli.
3. Premesso che lo spazio antistante lo spaccio è di circa 150 mq e non di 30/40 come altri hanno affermato (visto che la grandezza di ogni tenda è di 50 mq e l‘anno scorso ne sono state montate 2 in quello spazio ), è stato da noi richiesto per permettere la realizzazione della cittadella dei misteri altrimenti impossibile. Tale necessità nasce dall’aver costatato la difficoltà nel seguire alcuni misteri durante la costruzione e l’esposizione dello scorso anno vista la lontananza dal centro delle attività. La cittadella, l’esposizione e il seguire i misteri restano per noi una priorità. L’equità nelle divisioni tanto invocata, a nostro avviso, è proporzionale alle effettive necessità delle singole associazioni.
4. La processione dello scorso anno ha visto il verificarsi di spiacevoli episodi che per l’impegno della nostra associazione da almeno sette anni erano scomparsi: l’inopportuno esibizionismo di alcuni gruppi in piazza della repubblica palesatosi in giravolte effettuate con i misteri, il vergognoso abbandono di misteri il giorno del venerdì santo e lo sfascio degli stessi nel giorno successivo in piazza Marina Grande gremita di turisti. Questi atti hanno vanificato anni di lavoro della nostra associazione che si è impegnata nella salvaguardia del decoro della manifestazione.
5. La nostra associazione ci tiene ad affermare con forza che nessuna delle tendostrutture montate lo scorso anno è rimasta inutilizzata anzi a causa della sottrazione di spazi che abbiamo subito siamo stati investiti da un sovraffollamento documentato dal numero di tavole in esse realizzate e registrate.
6. Il valore dell’autonomia delle associazioni è da noi pienamente riconosciuta. Non abbiamo mai chiesto appoggio ad una parte politica ma abbiamo sempre interloquito con le istituzioni rispettandone le decisioni anche quando erano lesive dei nostri interessi. Il consenso da noi ricercato negli anni è sempre stato quello della popolazione di un’isola per la quale abbiamo dato il nostro meglio in maniera disinteressata.
7. Nell’anno 2010 alcuni fuoriusciti, già da tempo, dall’associazione ritenevano di fondarne lecitamente un’altra (Cultura e Tradizione Misteriale) con la pretesa, meno lecita, di utilizzare gli stessi spazi de “I Ragazzi dei Misteri. Risultati vani i tentativi di riconciliazione si veniva coinvolti per la soluzione del problema dall’Amministrazione Comunale tirata in causa dall’altra associazione. Dopo varie trattative, con verbale in data 18 /01/2011, sottoscritto dal Sindaco, dal Presidente del Consiglio e da tutte le parti in causa, si arrivava all’accordo di massima con il quale il Comune dettava tempi e modi per l’assegnazione provvisoria degli spazi e per l’apertura della campagna di tesseramento, al fine di permettere a tutti gli interessati di poter partecipare democraticamente alle nuove elezioni ed eventualmente incidere sulla linea programmatica dell’associazione “I Ragazzi dei Misteri” che sarebbe rimasta, per evitare altre diaspore, l’unica abilitata alla gestione di tutti gli spazi. Resta inteso che la decisione di racchiudere tutto in un’unica associazione non è mai stata una nostra volontà ( credendo fermamente nel pluralismo e nell’autonomia delle singole associazioni) ma bensì un intenzione più volte palesata dall’Amministrazione.
8. Nel periodo successivo al Venerdì Santo, la nostra associazione, rispettando gli accordi presi in precedenza comunicava (nonostante il consiglio direttivo,eletto da appena sei mesi, non fosse alla sua naturale scadenza) l’indizione delle elezioni dei nuovi organi dirigenti secondo le modalità previste in accordo col Sindaco. Ogni fase di queste votazioni sono state regolarmente comunicate all’Amministrazione senza mai ricevere da quest’ultima obbiezioni riguardo la regolarità del nostro operato. Tale situazione ci ha portato ad effettuare serenamente le elezioni senza alcuna remora di aver commesso irregolarità e a dare valore a questa convinzione è stata la presenza di un delegato della maggioranza consiliare durante le fasi di votazioni. Si fa notare la mancata partecipazione dell’altra Associazione durante le fasi di votazione.
9. Essendo l’altra associazione venuta meno a tutti gli impegni presi in questo anno e mezzo, lo scorso novembre, abbiamo chiesto al Sindaco di intervenire definitivamente per la risoluzione del problema. Il Sindaco incarica l’Assessore alle Politiche Sociali, Maria Capodanno di ricercare una soluzione per la ripartizione degli spazi; con nota in data 22 dicembre2011 N° 15886, l’Assessore, comunicava di aver raggiunto un accordo dopo aver sentito i rappresentanti delle due associazioni, accordo che è stato rinnegato dai membri dell’altra associazione accusando l’Assessore di aver usato metodi antidemocratici.

Alla luce di quanto sopra esposto la nostra Associazione è giunta alla conclusione che tutte le strade possibili sono state percorse e che non è stato tralasciato nessun elemento che potesse portare ad una soluzione soddisfacente. Per cui l’Associazione si è trovata nell’impossibilità di portare avanti le proprie iniziative e di raggiungere le finalità per le quali è nata.
Tutti i fatti esposti sono comprovati da opportuna documentazione e si invitano quanti volessero ulteriori delucidazioni all’assemblea pubblica che si terrà Giovedì 26 Gennaio alle ore 19.00 nei locali di Terra Murata.

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