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Procida: Divieto di circolazione venerdì e sabato dalle ore 18,30 alle ore 21,30

divieto circolazione2Dal prossimo fine settimana l’Amministrazione comunale ha disposto che entrerà in vigore la nuova ordinanza per disciplinare il traffico veicolare. Ad illustrarci le modalità è il comandante della Polizia Municipale, dott. Giuseppe Trotta che dice: «E’ stato istituito, fino a nuove disposizioni, il divieto di transito veicolare su tutto il territorio comunale, nei giorni di venerdì e sabato dalle ore 18.30 alle ore 21,30». Sino a fine giugno, inoltre, resterà in vigore il divieto di circolazione la domenica dalle ore 10,00 alle 13,00.

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19 commenti

  1. ORA MI COMPRO UN BEL TAXI AH AH ..

  2. Il problema del traffico non si risolve con i divieti ma con l’ordine l’educazione stradale e più’ controlli sulla velocità’ dei mezzi sulla rumorosità’ vietare la segnalazione acustica e i sorpassi continui che nelle stradine di Procida non dovrebbero essere consentite ne per i motorini camminare a grappoli se si cominciasse da qui sarebbe un buon inizio poi qualche divieto certo ma non il venerdì e il sabato dalle 18.30 orari commerciali importanti.Mettere i divieti e’ facile e sbrigativo ……….Si aspettava un cambiamento…………dov’è’?

  3. geppino pugliese

    BASTARDI

    non mi viene di pensare ad altro,pensando a questo assurdo divieto anche di venerdi.

    Questo è il volto di questi pseudo-comunisti da 4 soldi,che pensano di risolvere i problemi con divieti,tasse,imposizioni.

    Si sono appena insediati e gia mostrano il loro vero volto. Che schifo,che tristezza!

    • Si calmi,e se possibile cerchi di ponderare bene le parole, il confronto tra idee diverse va bene e cerchiamo di non arrivare alle offese.

  4. Se questi divieti hanno anche una finalità ecologica vorrei ricordare ai nuovi amministratori l’ annoso problema dei fuochi che gli autori definiscono ” solo di sterpaglie” ma che, come in questo momento, in realtà sono alimentati da ogni tipo di materiali tra cui plastica e simili.
    Stamane, ore 05.30, il mio cortile e la casa erano circondati da un fumo denso e acre, medesima cosa accade ora (ORE 20.40) di giovedì 18 giugno, data in cui regnerebbe il divieto assoluto di accendere. Ciò mi costringe a dormire anche in estate con porte e finestre ermeticamente chiuse.
    A chi spetta far rispettare queste normative e quindi tutelare la nostra salute? Io lo so e credo che lo sappiano anche coloro che dovrebbero farlo!! Ma, nonostante le mie denunce e proteste le vecchie amministrazioni sono state sempre sorde o non hanno voluto sentire. Spero che l’attuale amministrazione affronti finalmente
    questo problema per rendere respirabile l’ aria ai procidani e ai turisti.

  5. Giuseppe Sasso

    I divieti come l’anno scorso andavano bene, solo il divieto di targhe alterne era un po’ esagerato bastano 2 ore al mattino 2 al pomeriggio. Respirare aria pulita ? alle 08:00 di ogni giorno da S Giacomo a S Antonio ci sono bambini che vanno a scuola e rimangono bloccati a piedi in mezzo al traffico rischiando anche di essere investiti prendete provvedimento ad anticipare il divieto dalle 07:30 questo è un problema. Per i fuochi divieto tutto l’ anno se vogliamo aria pulita.

  6. L’uomo, come Attila, non consente ad un filo d’erba di esistere !

    E’ superfluo ricordare a tutti che l’isola in questione
    rappresenta, monumento nazionale ed è circondata dall’acqua
    quindi meta turistica, ed è abitata da residenti
    che tutto l’anno si adoperano per trasferirsi
    periodicamente nei luoghi e centri di lavoro;
    con abbonamenti di traghetto anche gravosi ;
    e ha un sindaco che cambia e spera in collaborazioni collettive,
    e le autorità locali si attivano con la speranza…che non vuole morire…

    Dove c’è l’uomo non è consentito ad un solo filo d’erba di esistere !!

  7. RAFFAELLA CHIOCCA

    “Cominciamo proprio bene….”così anche la nuova giunta comunale,appena insediata al timone di questo tartassato scoglio,mostra gli evidenti segnali del più profondo disinteresse a curare il bene dei propri cittadini,o forse dovrei dire che è molto incline a curare la vanità intellettuale solo di alcuni di essi.

    Certo si potrebbe anche pensare diversamente,ad esempio che il divieto di circolazione dalle h.18,30 alle h.21,30 per i giorni 16 e 17 Giugno sia stato introdotto per fare abbassare il livello di inquinamento,oppure che camminare a piedi possa far bene alla salute (soprattutto degli anziani).Ebbene se riuscissero a dimostrare che sei ore di interruzione del traffico ridurrebbe l’inquinamento e che camminare a piedi (soprattutto su questo selciato sconnesso)e particolarmente dalle 18,00 alle 21,00 possa migliorare le condizioni di salute (e mi voglio ripetere :soprattutto degli anziani),allora forse condividerei il provvedimento.

    Ma non è così,l’unica risposta che mi resta da considerare è che anche questa giunta si disinteressa completamente del benessere dei cittadini e,particolarmente,di tutti quei cittadini che come me devono raggiungere la propria abitazione arrampicandosi fino al sommo della terra murata,o alle Centane la Starza,il Faro ecc.

    Concludo,quindi,ma vogliamo finalmente ragionare in termini di collettività?
    Perchè non cercate le oscure motivazioni per cui il servizio di traghetti è così insufficiente ?Perchè non mettete delle ceneriere pubbliche?Perchè non tenete pulita l’isola?…perchè….perchè

    • Il divieto di circolazione è “il segnale di disinteresse a curare il bene dei cittadini”? “Serve a curare la vanità intellettuale di alcuni di essi”? Ma di cosa stiamo parlando? C’è un traffico assurdo, che ha raggiunto la stessa percentuale di quello cittadino e Lei parla di vanità intellettuale? Per chi cammina a piedi o in bicicletta è un continuo accostarsi al muro per permettere a macchine e motorini di circolare liberamente e Lei parla di disinteresse? Ma è possibile che ormai ci si è assuefatti così tanto a questo schifoso traffico che non ci rendiamo più conto che ti toglie la vita? Ragionare in termini di collettività vuol dire tenere presente anche le necessità di chi motorizzato non è.

  8. RAFFAELLA CHIOCCA

    La democrazia è una bella cosa,se la si comprende,e la meditazione dovrebbe essere adottata sempre,prima di esprimere pareri volti evidentemente solo al personale interesse.

    ”..C’è un traffico assurdo che ha raggiunto la stessa percentuale di quello cittadino..”

    Caro lettore se questo avviene allora è libera espressione del popolo di Procida,che a Lei piaccia o meno,e vorrei anche ricordarLe che a Procida su 11.000 abitanti ci saranno non meno di 15.000 motorini,6.000 biciclette e 4.000 automobili quindi mi sa che l’unico non motorizzato sia proprio Lei.

  9. Landola

    fa ildifensore di ufficio,pero’ ,in questo caso,rappresenta l’avvocato del diavolo,o,delle cause gia’perse in partenza,e spiego il perche’.

    Quest’ordinanza,da qualunque angolazione la si voglia analizzare,fa acqua da tutte le parti.

    E’ inconcludente,repressiva,depressiva(in campo economico),antipopolare,colpisce,in una fascia oraria assurda,le esigenze dei cittadini procidani nelle forme piu’elementari,

    fa danni enormi al commercio,e poi,il colmo dei colmi,e’ un divieto totale.

    Ma, il sindaco,in che mondo vive,lo sa’,che un divieto totale lo si puo’ mettere solo in casi eccezionali, di ordine pubblico,di calamita’ incipienti.

    E’,quindi,un’ordinanza anticostituzionale,fascista,da denunciare alla procura della repubblica.

    Faccio 3 proposte

    blocco stradale di protesta

    class action per il risarcimento delle assicurazione veicoli nella parte dove vi e’ il divieto totale

    spostamento della fascia di divieto dalle 21.30 alle 23.30

    quindi e’ una ordinanza anticostituzionale,dovrebbe essere denunciato alla procura per attentato alla costituzione italiana

  10. Bene, se sono l’unico a sperare in un diverso modo di intendere il traffico, ovviamente mi adeguerò a chi lo vuole in questo modo. Ma Sig.ra Rotella, comprendo la democrazia, medito e non ho nessun interesse personale da difendere,io. Prendo atto che non si vuole capire che uno dei motivi per cui il turismo non cresce, e cioè il traffico, non si vuole risolvere, per me va benissimo così.
    Sig. Geppino Pugliese, stia tranquillo, non sono il difensore di nessuno.

    • Ben venga il divieto ma non è risolvere il problema alla radice.Ci vogliono i marciapiedi e rendere le strade senso unico a vita

  11. RAFFAELLA CHIOCCA

    Ma che cos’ è questo blog procidano….???? A cosa serve….??? L ‘UNICA RISPOSTA CHE HO TROVATO…E CHE QUI ..è SOLO UNA PERDITA DI TEMPO….!!!!

  12. In moltissime città di grande o piccole dimensioni, esistono divieti di circolazione, zone vietate oppure a traffico limitato, e dopo le iniziali proteste, tutti, dai normali cittadini, ai commercianti, restano entusiasti per poter vivere in un contesto con meno rumori, chiasso, migliore vivivibilità, apprezzando finalmente le tante bellezze della terra abitata. A Procida, vera perla del mediterraneo, è assolutamente necessario intervenire, con un progetto che porti a diventarla, la vera isola verde. Un progetto a medio termine, che porti ad avere:
    mezzi pubblici elettrici (gli attuali bus sono un inno all’inquinamento)
    integrazione taxi privati – servizio pubblico
    servizio di bike sharing comunale
    incentivi per uso ed acquisto bici elettriche
    rastelliere per le biciclette
    pedonalizzare dalle ore 21,00 alle 06,00 del mattino le Marine (anche Chiaiolella)
    Nel frattempo evviva la limitazione del traffico, e per i mesi di luglio ed agosto, tutti i giorni, sino alle 6 del mattino, con una fascia per il rientro fra le 24,00 e le 00,30, che con una superfice di poco più di 4 kmq, quattro passi fanno bene alla salute ( mi raccomando a non esagerare con i permessi alla circolazione).
    E termino con una frase di E.Morante, per invogliare tutti noi nel conservare questo bene che Dio, ci ha donato:
    « Ah, io non chiederei di essere un gabbiano, né un delfino; mi accontenterei di essere uno scorfano, ch’è il pesce più brutto del mare, pur di ritrovarmi laggiù, a scherzare in quell’acqua.

    • Mi piacerebbe conoscere questo signore Attilio bravo per farci presente come si fa in citta’ ha ragione noi Procidani cosa ne sappiamo ma sigAttilio lei e’ di Procida? mi piacerebbe sapere che lavoro fa? Forse sono troppo curioso visto che lei conosce la realta’ di tante citta la ringrazio a nome di tanti miei colleghi comandanti che non conoscono il mondo come lo conosce lei ci inchiniamo e la ringraziamo per i per i preziosi suggerimenti e il suo interessamento per la nostra salute stia attento pero ogni tanto venga a Procida visto che è di suo gradimento anzi ci faccia sapere nel caso avesse bisogno d’altro sa noi aspettiamo tanto lei e i tipi come lei …………….magari verremo giu al porto e se il caso ci abbasseremo anche i…………….

  13. Non era mia intenzione insegnare qualcosa, anzi, nella vita c’è sempre da imparare. Sicuramente poi a Voi comandanti che girate il mondo, personalmente giro solo la piccola Italia, sicuramente non Vi sono sfuggite, le isole pedonali, le limitazioni del traffico, in piccole o grandi città; soprattutto in quelle realtà che fanno della cultura e dell’ambiente il loro punto di riferimento.
    La lotta all’inquinamento, la cura dell’ambiente, mi scuserà (LUI) per la citazione, sono anche oggetto dell’ultima enciclica di Papa Francesco, che parla al mondo, e quindi a piccole o grandi realtà, ed anche al singolo cittadino.
    I marinai si spostano con le navi, i trasportatori con gli autocarri, i commercianti con auto, treno, aereo, poi c’è chi lavora in ufficio, che quando si sposta, utilizza altri mezzi di locomozione.
    E quando non lavoriamo, un po’ di moto, in bici, a piedi, non ci farebbe bene? Ascoltare la natura, invece che i suoni delle auto, dei motorini, dei clacson, non farebbe sempre bene alla ns. salute? Passeggiare, mangiare un gelato, stare seduti in pachina, come al ristorante, senza i rumori ed i gas di scarico, a mio modesto avviso, è molto salutare, avremmo tutti meno stress ed ansia. Non crede?
    Che dire, ognuno ha le proprie opinioni, siamo in democrazia, e bisogna rispettare le idee, i desideri, dei tanti.
    Buona salute!

  14. geppino pugliese

    Ma il sig. Attilio non ha risposto

    alle domande giustissime di Domenico,forse sarebbe bene sapere da che pulpito viene la predica e se al paese suo cammina pure a piedi…

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