Dopo la prima puntata del: “Munnezza story di Procida” dedicata a Punta Solchiaro , eccoci alla nostra seconda puntata che questa volta tratterà: “il servizio e le imprese” . Buona lettura.
Sul finire degli anni ’80 il servizio di riscossione, spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani sull’isola di Procida era piuttosto macchinoso. Il Comune emetteva la bolletta della TARSU; c’erano gli operatori ecologici comunali per lo spazzamento delle strade; c’era una ditta esterna, affidataria del Comune, che raccoglieva gli RSU per poi trasferire il tutto nei compattatori, di ancora un’altra ditta, e mandare in discarica (all’epoca sembra che il materiale da trasferire al macero si aggirasse intorno ai 3.400.000.000 di Kg oggi siamo quasi al doppio: dati presenti su infoprocida.net).
