di Michele Romano
Quest’anno, bisogna dire, le festività natalizie sono state caratterizzate da un’insolita vivacità rispetto al passato, attraverso molteplici iniziative ed eventi, alcuni dei quali hanno attirato la mia attenzione e curiosità. In primo luogo l’esposizione dei presepi presso la Chiesa S.S. Annunziata, costruiti da bambini e adolescenti, certamente orientati da validissime guide.
Ebbene, ciò che mi ha colpito, aldilà della creatività, connaturata alla stagione della loro esistenza, è stata la versatilità del linguaggio, del messaggio e dei contenuti che delineano un percorso stupefacente di profondità e di significato che inducono menti, soprattutto adulti, ormai diseducati a farlo, a riflettere, a meditare e a trarre qualche lezione dalle fonti fresche del vivere.