Come leggiamo dalle pagine de Il Mattino e di moltissimi altri quotidiani e agenzie di stampa, sono numerosi i sindaci (l’elenco) di comuni della provincia di Napoli, tra cui il primo cittadino di Napoli, Rosa Russo Iervolino, che hanno ricevuto avvisi di chiusura indagine per epidemia colposa e omissione in atti di ufficio per l’emergenza rifiuti del 2008. L’inchiesta, di cui è titolare Francesco Curcio, si riferisce alla precedente emergenza rifiuti di due anni fa.
Sono ben 36 gli indagati a finire nel mirino dei pm dunque, un lungo elenco di persone che all’epoca dei fatti erano alla guida di amministrazioni comunali in quanto sindaci, o commissari prefettizi. Tra questi il primo cittadino del capoluogo napoletano, Rosa Russo Iervolino, all’ex governatore della Campania, Antonio Bassolino, e all’ex commissario straordinario all’emergenza rifiuti, il prefetto Alessandro Pansa.
Nel lungo elenco, purtroppo, finisce anche l’ex primo cittadino di Procida Gerardo Lubrano Lavadera che ha guidato l’isola proprio in quel periodo.
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