C’era una volta… “Luigi u’ pustier”. Personaggio senza ombra di dubbio molto carismatico e al quale, sono certo, si è ispirato il grande Massimo Troisi quando è venuto a girare “Il Postino” a Procida. Lo vedevi di prima mattina con la sua borsa di cuoio stracolma di corrispondenza camminare a passo svelto per le strade dell’isola e consegnare lettere e pacchi, questi ultimi di piccole dimensioni perché per quelli più grandi passava Cristoforo col suo calesse, anch’egli grande Procidano DOC. Luigi, nel suo cammino, dispensava saluti a tutti e chiamava i suoi concittadini “parenti”. T’incontrava per la strada e ti fermava giusto 2 secondi per consegnarti la corrispondenza. Bei tempi !Ai nostri giorni, la bici e il cavalluccio sono stati sostituiti da un Piaggio Liberty, tutto bardato da portapacchi e parabrezza, o dal carrellino. La corrispondenza è aumentata mentre i postini sono diminuiti con inevitabili disservizi per gli utenti. Infatti, più di qualche procidano non sembra proprio contento e più di una lamentela ci viene segnalata in modo particolare per quanto riguarda la consegna delle “raccomandate”.
Procida: Giornata difficile per i trasporti marittimi
Sarà una giornata difficile per muoversi da e per le isole del Golfo di Napoli in quanto i lavoratori della Caremar, hanno proclamato una serie di assemblee che provocheranno inevitabili ritardi nelle partenze o soppressione di esse. I primi a trovarsi in grosse difficoltà i tanti pendolari, in modo particolare studenti, insegnati ed impiegati che … Leggi tutto
