Si è tenuta a Ischia la prima giornata ecologica con la chiusura al traffico di tutte le strade principali del Comune. Il blocco del traffico è partito dalle ore 16.00 ed è terminato alle 23.00. Lungo le strade liberate da auto e smog centinaia di adulti e bambini in sella a biciclette elettriche e non, per ore hanno percorso il centro storico ischitano. Tante sono state le attività sportive e ricreative che si sono svolte in piazzetta San Girolamo, in piazza Antica Reggia e lungo via Sogliuzzo, la strada che da piazza degli Eroi porta dritto dritto a Ischia Ponte. A rendere ancora più divertente la giornata ai bambini, ci ha pensato il trenino di Nando Castaldi che per ore ha girato in lungo e in largo le strade ischitane pieno zeppo come non mai. Ma la presenza più importante e salutare è stata senz’altro quella del gazebo dell’ASL Napoli 2 all’interno del quale, sotto la sapiente guida del Professor Pietro Buono, adulti e piccini hanno avuto la possibilità di sottoporsi ad uno screening di prevenzione del diabete e dell’obesità. La giornata ecologica è stata apprezzata molto da adulti e bambini che vi hanno partecipato a piedi o in bicicletta ma ha mandato su tutte le furie molti residenti, lavoratori e turisti. Infatti l’Amministrazione comunale guidata da Giosi Ferrandino non ha predisposto un servizio pubblico di navette che dai punti di parcheggio raggiungessero il centro storico e così non sono mancate le scene di turisti che imprecando trascinavano sul selciato le proprie valige e di isolani costretti a percorrere chilometri di strada per raggiungere il posto di lavoro. Tutto questo mentre per le strade chiuse al traffico i taxi potevano tranquillamente transitare.
Procida: Spento il semaforo della discordia
Riceviamo e pubblichiamo lettera firmata Quando ci sarà da criticare i Vigili , non ci tireremo certo indietro, ma oggi permettetemi di fare un plauso al Comando della Polizia Municipale che preso atto del pericolo per la pubblica incolumità, che la luce verde di quei semafori obrobriosi, all’uscita del catino e di Via Marconi, avrebbero … Leggi tutto
