Procida: Spento il semaforo della discordia

via s brandolini operazione primavera

Riceviamo e pubblichiamo lettera firmata Quando ci sarà da criticare i Vigili , non ci tireremo certo indietro, ma oggi permettetemi di fare un plauso al Comando della Polizia Municipale che preso atto del pericolo per la pubblica incolumità, che la luce verde di quei semafori obrobriosi, all’uscita del catino e di Via Marconi, avrebbero … Leggi tutto

Ischia: Bene vengano le giornate ecologiche ma non creino disagi per residenti e turisti

giosi ferrandino

giosi ferrandinodi Gennaro Savio

Si è tenuta a Ischia la prima giornata ecologica con la chiusura al traffico di tutte le strade principali del Comune. Il blocco del traffico è partito dalle ore 16.00 ed è terminato alle 23.00. Lungo le strade liberate da auto e smog centinaia di adulti e bambini in sella a biciclette elettriche e non, per ore hanno percorso il centro storico ischitano. Tante sono state le attività sportive e ricreative che si sono svolte in piazzetta San Girolamo, in piazza Antica Reggia e lungo via Sogliuzzo, la strada che da piazza degli Eroi porta dritto dritto a Ischia Ponte. A rendere ancora più divertente la giornata ai bambini, ci ha pensato il trenino di Nando Castaldi che per ore ha girato in lungo e in largo le strade ischitane pieno zeppo come non mai. Ma la presenza più importante e salutare è stata senz’altro quella del gazebo dell’ASL Napoli 2 all’interno del quale, sotto la sapiente guida del Professor Pietro Buono, adulti e piccini hanno avuto la possibilità di sottoporsi ad uno screening di prevenzione del diabete e dell’obesità. La giornata ecologica è stata apprezzata molto da adulti e bambini che vi hanno partecipato a piedi o in bicicletta ma ha mandato su tutte le furie molti residenti, lavoratori e turisti. Infatti l’Amministrazione comunale guidata da Giosi Ferrandino non ha predisposto un servizio pubblico di navette che dai punti di parcheggio raggiungessero il centro storico e così non sono mancate le scene di turisti che imprecando trascinavano sul selciato le proprie valige e di isolani costretti a percorrere chilometri di strada per raggiungere il posto di lavoro. Tutto questo mentre per le strade chiuse al traffico i taxi potevano tranquillamente transitare.

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Accade ancora ad Ischia, corse di prima mattina

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blankdi Nicola Lamonica

Per evitare ogni equivoco ed interessate strumentalizzazioni sia in riferimento a quanto è stato da me precedentemente denunciato sui fatti di domenica 9/ dic., sia su quello che sto per evidenziare con il presente scritto, confermo la mia solidarietà ai Comandanti ed agli equipaggi delle navi, indipendentemente dalla società di appartenenza,  per le mille “ rivolte” popolari, a volte anche irriguardose, che subiscono per atti che non a loro attribuibili: i tempi di percorrenza, i ritardi, la mancata effettuazione di corse, il dover lasciare a terra persone che eccedono la stazza autorizzata sono nella regola se non s’inverta la politica regionale. E’ dura e non sempre è comprensibile al profano la loro posizione di fronte ad uno dei soprindicati eventi, quando gli equipaggi di bordo sono costretti a fronteggiano le masse arrabbiate a terra; i veri responsabili di certi fatti sono altrove:  nel management armatoriale e nella politica regionale del settore.

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Procida: Vento e freddo spazzano l’isola di Arturo

disagi collegamentimarittimi

Altra giornata di inverno pieno, quella di ieri, con condizioni meteo piuttosto difficili per l’isola di Procida, dove la pioggia, che ha dato una tregua, è stata rimpiazzata da un forte e freddo vento proveniente da Nord con raffiche oltre i 35 Km/h ed una temperatura media, a metà mattinata, intono ai 7 gradi centigradi … Leggi tutto

Procida: Allarme pidocchi alla scuola elementare

pidocchi nelle scuole a procida

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di Francesco Marino

Procida allarme pidocchi e se non è un emergenza poco ci manca. Presso la scuola elementare (materna), infatti, ci è stata ultimamente segnalata una presenza massiccia di pidocchi sulle teste dei nostri bambini.

A ruba, ovviamente, prodotti farmaceutici che si vendono a colpi di 20 euro a trattamento risultando, però, in buona parte poco efficaci, così come pochi giorni fa ha dimostrato una trasmissione televisiva.

Bisognerebbe tornare al vecchio metodo tanto caro ai nostri genitori che lavavano le teste di noi bambini col petrolio e poi, con l’ausilio di un pettine stretto, dall’emblematico nome “Carro armato” rastrellavano la cute dai parassiti.

Bisognerebbe, altresì, chiudere e disinfestare le nostre scuole ed esaminare con l’aiuto di qualche volontario medico (che non manca) testa per testa i nostri piccoli studenti. Ma tutto tace.

Le maestre, giustamente solerti ad organizzare proteste con l’aiuto dei genitori quando si tratta di difendere posti di lavoro, potrebbero anche intervenire. Insomma le autorità preposte  sembrano poco interessate al caso. Questo, però, a nostro avviso, sono i problemi che bisognerebbe tentare di risolvere e che richiedono la sensibilità dell’attuale classe politica. Ma, in questo momento, vai con le feste!

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Procida: Il Comune paga il pieno agli autobus. Riprende il servizo

benzina paga il sindaco

Iniziativa del Sindaco di Procida Vincenzo Capezzuto che, questa mattina, per dare risposte concrete ai cittadini per quanto riguarda il trasporto pubblico su gomma, ricordiamo che la giornata di ieri gli autobus dell’EAV Bus sono rimasti fermi in deposito per mancanza carburante, con una nota Prot. 14847/2012, garantisce il pieno dei serbatoi facendo in modo … Leggi tutto

Procida: Per pagare 5 euro di ticket sanitario 5,50 euro per il bonifico.

assurde spese bonico

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Ticket sanitario. Questa mattina rilanciamo la storia di un nostro concittadino posto di fronte all’ennesimo caso di burocrazia invadente e vergognosa. Il nostro Mario, lunedì 19 novembre scorso, si reca pressa la struttura ospedaliera di Procida “Gaetanina Scotto” per prenotare un esame diagnostico. Per fare ciò bisogna versare 5 euro. Ed è qui che iniziano i problemi. Presso la struttura procidana non c’è uno sportello interno per provvedere a questo tipo di pagamento e, quindi, sino ai giorni immediatamente precedenti bisognava compilare un bollettino e recarsi presso uno sportello postale per il pagamento. Il giorno 19 novembre 2012, però, Mario viene messo a corrente dall’impiegato preposto che sono cambiate le procedure ed ovvero bisogna recarsi presso uno sportello bancario, o postale, e pagare il ticket sanitario con un bonifico. Il nostro Mario, come lui pensiamo anche tanti altri, da bravo cittadino si reca presso una banca del posto e, dopo aver provveduto a riempire l’apposita distinta, si avvicino alla cassa per il pagamento: sono 5 euro per il servizio sanitario nazionale più 5,50 euro di spese per la banca.

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Ischia come Venezia, l’acqua alta invade la riva destra del porto

La grinta di Gennaro Savio durante il suo intervento

di Gennaro Savio Così come sta avvenendo ormai da due giorni a Venezia dove il fenomeno da sempre fa parte della caratteristica scenografia della stupenda città lagunare, a Ischia l’acqua alta da ormai settantadue ore ha letteralmente invaso la riva destra del porto con conseguenti disagi per residenti, turisti, ristoratori e commercianti. Una situazione paradossale … Leggi tutto

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