di Gennaro Savio
Non bastano le manovre cosiddette di macelleria sociale con l’impressionante e incontrollato aumento del costo della vita ad impoverire giorno dopo giorno il popolo italiano. Ad accentuare la crisi ci sono anche i mancati pagamenti di stipendi, licenziamenti e paventati rischi di perdere il posto di lavoro per milioni di italiani. Nel Comune di Bacoli da una decina di giorni i lavoratori di due storici cantieri navali gestiti da grosse aziende, i “Cantieri di Baia” e i “Cantieri Postiglione”, hanno dichiarato assemblea permanente denunciando mancati pagamenti dei propri stipendi fin dal mese di ottobre 2011.
Economia e lavoro
Sciopero Tir: Conseguenze anche per Procida
Lo sciopero dei “forconi” partito dalla Sicilia e che sta risalendo l’intero stivale potrebbe avere conseguenze anche per l’isola di Procida. Infatti, secondo operatori del settore commerciale, già dalle prossime ore si potrebbero avere difficoltà di approvvigionamento per alcuni alimenti come latte, frutta e verdura.
Napoli. Pensare diversa-mente… Per un’ecologia della civiltà planetaria.
Cari amici del blog voglio condividervi questo momento di incontro di rilfessione che si tiene a Napoli e che credo significativo. E’ un opportunità per chi potrà esserci, per maturare una nuova consapevolezza del vivere la quotidianetà.
Tra gli ospiti di eccezione l’economista Serge Latouche, don Achille Rossi, sacerdoti ed economista entrambi ospiti a Procida in questi anni.
Procida: Nuovi servizi per le imprese.
Questo pomeriggio presso il ristorante “ La Torre “ in Via G. Da Procida, alle ore 16.00, la WORKFORCE ON LINE SPA, il cui referente di filiale è il dott. Onofrio Costagliola, presenterà i suoi servizi. “La società – dice il responsabile – effettua ricerche mirate sia in ambito di operai generici (addetti alla produzione … Leggi tutto
Procida: Per le attività commerciali si respira aria di crisi
Mentre sull’isola d’Ischia le feste di fine 2011 hanno riportato un numero consistente di turisti e visitatori, sull’isola di Graziella si è trattato di festività senza particolari frenesie con molti procidani che lavorano fuori Procida che hanno deciso di non rientrare ed altri residenti, questo si, che hanno preferito passare i giorni a cavallo del 31 dicembre raggiungendo le mete più disparate dalle città d’arte come Roma, ad agriturismi campani e toscani, alla vicina isola d’Ischia.
Procida: Le offerte di Natale del Borgo Sent'cò
Per cercare di dare vitalità al territorio, anch’esso pervaso dall’aria di crisi e depressione economica che avvolge l’intero vecchio contenente, i commercianti dell’isola di Graziella fanno sistema e si sono rimboccati le maniche per invogliare i cittadini, residenti e turisti, a visitare le proprie attività. E’ il caso degli operatori di parte di via Roma (nei pressi di Piazza Marina Grande) e via Vittorio Emanuele (altezza chiesa di San Leonardo) che hanno ridato impulso al “Borgo Sent’co” trasformando le stradine interessate in un piccolo centro commerciale a cielo aperto con ottanta stelle, illuminazione, filodiffusione e fiori, il tutto di concerto e con il contributo del Comune di Procida.
Procida: Quella di Marinella è … una promessa vera?
Ora si che siamo più tranquilli!. Il presidente del Comitato di Gestione dell’isolotto di Vivara, Maurizio Marinella, noto imprenditore napoletano, nominato nel febbraio del 2006 (ovvero sta per spegnere la sesta candelina), ha battuto un colpo. Questa volta dal “Corriere del Mezzogiorno” apprendiamo che ha mantenuto la promessa e che l’isola di Vivara, nel marzo 2012, sarà aperta al pubblico. La cosa, ovviamente, non può che riempirci di gioia, evviva. Per molti, la piena fruizione dell’isolotto potrebbe rappresentare, in un contesto economico difficile per l’economia isolana e non solo, la messa a fattor comune di un importante attrattore con potenzialità enormi sia in termini di occupazione diretta sia di indotto.
Ischia: La benzina si impenna. La verde a 1,84€ il diesel a 1,79€ al litro
di Gennaro Savio
Il vertiginoso aumento del prezzo della benzina registratosi in Italia in queste ore è la prima catastrofica conseguenza della manovra economica varata dal governo Monti che a ragione possiamo definire di autentica macelleria sociale e che penalizza come sempre le fasce sociali più deboli del popolo italiano. L’aggravio sulle accise è stato recepito da tutte le compagnie petrolifere e così in un colpo solo il costo della benzina verde è aumentato ovunque di circa dieci centesimi al litro schizzando a circa 1,70 € al litro mentre il Diesel ha raggiunto la vetta di 1,69 € al litro.
Procida – L’isola di Vivara: deriva della burocrazia.
Chi sostiene che sull’isola di Procida il tempo è una variabile poco significativa non ha tutti i torti. Basta dare uno sguardo alle problematiche che si dibattono sul piano politico e ai riscontri giornalistici per averne una conferma pressoché immediata.
E’ il caso, ad esempio, dell’isolotto di Vivara, risorsa naturalistica ed ambientale di immenso valore, unico nel suo genere anche per collocazione geografica, che, posto nelle giuste condizioni, potrebbe rappresentare un enorme volano economico per la flebile economia isolana ma che, da oltre dieci anni, è inaccessibile ai visitatori, procidani e non, avvinghiato in dispute burocratiche dalle quale sembra quasi impossibile venirne a capo.
Rimedi contro la crisi
A volte in questi tempi di crisi meglio prenderla con leggerezza e allora, eccovi una foto per tirarvi su con il morale. L’ abbiamo presa a prestito dalla pagina facebook dell’amico Antongiulio Traiola, questa foto che la dice tutta sulla simpatia dei napoletani anche nelle pessime condizioni economiche in cui ci troviamo.