Memoria
Procida: Restaurato il Cristo dei marittimi e dei pescatori
Nei giorni scorsi la raffigurazione del Cristo apposta sul crocifisso in prossimità del pontile degli aliscafi è stata rimossa per essere restaurata. Attualmente si trova nella chiesa di Maria SS della Pietà e di San Giovanni battista e, dopo i primi interventi, verrà trasportata in un laboratorio di restauro di Naoli.
Procida: In ricordo di Peppino Cioffi
Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale del 23 giugno us è stato commemorato un amico di tutti: il dottor Peppino Cioffi. Il Consiglio Comunale, all’unanimità, ha deliberato di intitolarGli lo slargo antistante il Presidio ospedaliero dell’Isola. Il Gruppo Consiliare di “Insieme per Procida” ha chiesto, altresì, all’Amministrazione Comunale di finanziare una borsa di studio per gli … Leggi tutto
Procida – Dal Risorgimento alla democrazia: seconda tappa del progetto “Ap(p)ena liberi-150 anni dell’Italia unita”.
Gli alunni dell’I.I.S.S. “F. Caracciolo – G. da Procida” di Procida, dopo aver presentato il 17 marzo scorso, nel suggestivo scenario costituito dal borgo di Terra Murata, il lavoro di ricerca sui patrioti del Risorgimento passati nel carcere borbonico dell’isola, hanno fatto visita a Palazzo Montecitorio, luogo che accoglie, dopo il trasferimento a Roma della capitale del Regno d’Italia, la sede della Camera dei Deputati.
Sono trascorsi 15 anni dal naufragio del "Procida"
Una sciagura evitabile ma una commovente solidarietà popolare
di Salvatore Iovine (FONTE PROCIDAMIA.IT)
A quindici anni dalla tragedia del monocarena “Procida” è più che doveroso rammentare una evitabile sciagura costata la vita a ben 4 persone anziane, le sorelle Letizia e Rosa Cardito e i coniugi milanesi Sergio Gallina e Susanna Bello, ma che poteva rivelarsi una autentica ecatombe se non ci fosse stato il tempestivo e provvidenziale intervento dei pescatori e diportisti di Marina Grande. Alle 6.30 del mattino di lunedì 10 giugno 1996 per le strade si avvertiva una frenetica agitazione dal momento che di lì a poco ci sarebbe stato lo spoglio per l’elezione del nuovo sindaco di Procida.
Procida: Concerto dei 150 anni dell'unità d'Italia
Questa sera alle ore 21,00 presso la Scuola Media “A. Capraro” si terrà la manifestazione: “Va Pensiero – Concerto dei 150 anni dell’unità d’Italia”. La Banda Musicale “Città di Procida” – l’Associazione Culturale “Pleiadichorus” – l’Associazione Culturale “Les Histriones” presentano:
1) Fanfara alla Corona d’Italia – G.Rossini
2) Al Piemonte – C.A.Pizzini
3) Da “La Traviata” Coro delle Zingarelle – Coro dei MAttadori Spagnuoli – G.Verdi Arr. L.Lorenzo Pusceddu
"A Sua Immagine". La RAI a Procida
Martedì 31 maggio sull’isola di Procida sarà all’opera la troupe di “A Sua Immagine”. Nato nell’ottobre del 1997 come settimanale di approfondimento culturale, sulla scia delle rubriche religiose presenti nel palinsesto della Rai sin dal 1954, si e’ andato nel tempo definendo sempre di più come un programma di confronto culturale alla portata di tutti, che potesse parlare al grande pubblico e non solo ad una elite.
Procida dedica un largo alla figura di don Liberino Lubrano Lavadera.
Domani 29 aprile alle ore 19,00, presso la chiesa di Sant’Antonio da Padova, si terrà una funzione religiosa per la commemorazione della figura di Don Liberino Lubrano Lavadera a cui farà seguito l’apposizione della targa.
Interessante iniziativa quella che sta portando avanti don Vincenzo Vicidomini ed ovvero intitolare il largo prospiciente la chiesa di Sant’Antonio di Padova a don Liberino Lubrano Lavadera (1917-1991).
“Don Liberino – dice Don Vincenzo Vicidomini – è stato un sacerdote che si è impegnato molto, non solo nell’ambito parrocchiale, ma anche nel sociale. Uomo di cultura della scuola di don Milani, don Liberino ha sempre aperto la sua casa ai giovani che volevano approfondire le ragioni della vita, dando loro l’opportunità dell’inserimento, attraverso lo studio, nel mondo del lavoro. Per alcuni aspetti – continua don Vincenzo – don Liberino è stato un precursore di quelle che furono alcune innovazioni apportate con il Concilio Vaticano II, ed ovvero, l’umanizzazione del sacerdote visto come colui che annuncia il Cristo tra la gente.
Ricordando Vittorio Arrigoni
dal Blog di Beppe Grillo – “Prendi dei gattini, dei teneri micetti e mettili dentro una scatola” mi dice Jamal, chirurgo dell’ospedale Al Shifa, il principale di Gaza, mentre un infermiere pone per terra dinnanzi a noi proprio un paio di scatoloni di cartone, coperti di chiazze di sangue. “Sigilla la scatola, quindi con tutto il tuo peso e la tua forza saltaci sopra sino a quando senti scricchiolare gli ossicini, e l’ultimo miagolio soffocato.” [youtube kiUknDdhwYE]
Un omaggio a Vittorio Arrigoni, un pacifista ucciso in una guerra assurda!!!
Vittorio Arrigoni è stato ucciso stanotte, a Gaza. Faceva il volontario. Portava sorrisi e speranze in una terra piegata dalla guerra.
[youtube SblB2O7AfP4]