
di Francesco Marino
L’anno TERRIBILE che sta per passare, culminato con la liberazione dei marittimi procidani per mesi in mano ai pirati somali, è un anno che verrà ricordato per molti lustri. Purtroppo entriamo nel 2012 che sarà comunque durissimo ed è difficile fare previsioni su come andrà a finire. I politici, cinicamente, si sono spogliati delle proprie responsabilità affidando a tecnici bocconiani il risanamento e il salvataggio dell’Italia. A Ischia il “papocchio” Ferrandino – De Siano spiega bene, a chi vuol capire, a cosa andremo incontro.
Memoria
Procida e il Natale: Racconti di Giacomo Retaggio
Con l’approssimarsi delle festività abbiamo pensato di porre a confronto tre epoche diverse, dalla seconda guerra mondiale ad oggi e precisamente il’42 il ’62 e il 2011, e di come il Natale, con lo scorrere del tempo, abbia cambiato, anche a sull’isola di Procida, fisionomia e partecipazione. Per far questo abbiamo chiesto il contributo della “penna” del dott. Giacomo Retaggio, scrittore ed abile raccontatore di storie che ringraziamo per la sua disponibilità, e che pensiamo gradirete leggere per la naturalezza, e la punta di sana ironia, con cui riesce a catapultare e coinvolge ognuno di noi nei suoi racconti, suscitando emozioni che solo lui sa dare.
Il saluto di Procida all'amico Renato.
La società US Procida vicina alla famiglia del caro Renato.
Comunicato ufficiale della società a cui si unisce la redazione tutta di Procida Blogolandia.
La società, la squadra e tutto l’ambiente calcistico procidano sono vicini alla famiglia Salerni per la perdita del caro Renato. Se n’è andato troppo giovane ma ha avuto il tempo per dimostrare la sua bontà ed il suo carattere sempre scherzoso.
Procida: La burocrazia “sfratta” il maestro Nunzio Arbilli
di Francesco Marino
Da anni il più grande maestro presepiale procidano, l’ultraottantenne Nunzio Arbilli, ambienta il suo presepe in un locale della stazione marittima di Procida, attualmente sotto la giurisdizione del Demanio Marittimo.
Il presepe di Nunzio, frutto di anni di attente ricerche con i suoi pastori semoventi e con quelle sue ambientazioni paesane, richiama la tipica atmosfera di Betlemme. Una frotta di bambini si recava ad ammirarlo, molti, moltissimi forestieri lo visitano e lo immortalano con le loro macchine fotografiche.
Procida: commemorazione dei marittimi scomparsi in mare
[youtube VcEf4dW8nFU]Procida TV ha seguito con le sue telecamere la giornata commemorativa per tutti i marinai scomparsi in mare. Servizio a cura di Guglielmo Taliercio.
E’ in edicola “PROCIDAOGGI” n. 9-10
E’ in edicola dal 14 ottobre il nuovo numero di “PROCIDAOGGI”. In questo numero il direttore Domenico Ambrosino ha messo in primo piano: – In mano ai pirati somali: “Savina Caylyn”, otto mesi – “Rosalia D’Amato” sei mesi; – Ricerche: Il disastro di Capo Matapan; – Politica: Lo sbarco del metano sull’isola col gasdotto sottomarino; … Leggi tutto
Procida perde la sua “nonnina”, aveva 105 anni.
Ci lascia Anna Cucurullo che, con i suoi 105 anni, era infatti nata nel 1906 (tanto per fissare le idee all’epoca Monte di Procida era in procinto di divorziare da Procida e diventare Comune autonomo), rappresentava la “nonnina dell’isola di Graziella.
Secondogenita di nove figli, il padre Aniello aveva un peschereccio, ha avuto la possibilità di vivere tutti gli eventi del ‘900 e dell’inizio del terzo millennio a partire le due grandi guerre, la caduta del muro di Berlino, l’abbattimento delle Torri Gemelle, sino a giungere alla globalizzazione dei mercati.
Un anno fa moriva Angelo Vassallo, un sindaco solo
Oggi 5 settembre a un anno esatto di distanza, veniva ucciso Angelo Vassallo, sindaco di Pollica. Un santo laico. Lo ricordiamo con questo scritto di Biagio Simonetta tratto dal blog beppegrillo.it
9 colpi a bruciapelo, sicuramente sparati da qualcuno che conosceva. 1 anno fa così veniva assassinato Angelo Vassallo, sindaco di Pollica. 1 anno dopo, dopo i cortei e le partecipazioni dei politici,non si conosce ancora il colpevole. Ma il suo nome viene comunque usato e sfruttato da tutti, spesso per sciacquarsi la bocca sui temi ambientali. Voleva entrare nei Comuni Virtuosi, ma c’era già, tutti i giorni era, ed è, con noi…” Gianluca Fioretti (presidente associazione comuni virtuosi)
Procida. Quando la politica era davvero cuore e passione
Un ricordo a 10 anni dalla morte del socialdemocratico Francesco Lubrano Lavadera
Salvatore Iovine (da procidamia.it)
In un momento così nefasto per la nostra comunità, strangolata dall’ansia per le quattro vite sospese, una sinistra apocalisse economico-finanziaria, una lurida classe politica popolata da sciacalli, iene, camaleonti, caimani, P2,P3,P4, cricche & bunga bunga, non è inopportuno ricordare a dieci anni dalla scomparsa, una persona mite, serena, candida, trasparente, simpatica, competente, colta, etc. come lo stimatissimo Prof. Francesco Lubrano Lavadera, il cui soprannome, considerandolo un vero e proprio insulto, non mi sono mai permesso di pronunciarlo pubblicamente, dal momento che non rendeva affatto giustizia alla sua vera limpida essenza.
“INTRIGHI E CALUNNIE IN SAGRESTIA” nel commento di Giuseppe Ambrosino
di Giuseppe Ambrosino di Bruttopilo
In questi giorni, in tutte le librerie di Procida, fa mostra di sé un piccolo libro con una copertina che subito attira l’attenzione. Riporta una fotografia in bianco e nero con tre figure ecclesiastiche, in una delle quali si riconosce addirittura un Papa.
Il titolo, poi, suscita una immediata curiosità: “Intrighi e calunnie in sagrestia.” L’autore? Giacomo Retaggio, famoso medico-scrittore, molto conosciuto per la sua bravura nel rendere la storia di Procida accessibile a tutti.
Che si tratti di Storia, di autentica storia procidana, in questo libro, si capisce dal sottotitolo: “Storia e sofferenza del curato procidano Tommaso Scotto Galletta”.