Da Lunedì 24 Settembre si è aperto sull’isola di Procida il primo cantiere sperimentale di didattica e ricerca archeologica terrestre e subacquea previsto dal Progetto strategico nazionale SINAPSIS (P.O.N. Ricerca e Competitività 2007-2013 Progetto cod.: PON01_01063), dal titolo Beni Archeologici reali e virtuali tra mare e terra, che l’università Suor Orsola, in collaborazione con gli atenei Federico II di Napoli e Kore di Enna, conduce insieme a un gruppo di agguerrite PMI, per lo più campane. Come lo stesso titolo indica, si tratta di un progetto di altissima tecnologia dedicato alla produzione e sperimentazione di strumenti essenzialmente dedicati alla rilevazione tridimensionale di comprensori, monumenti e reperti emersi e sommersi.
Parte essenziale del progetto è lo svolgimento di un master europeo di alto livello nell’ambito del quale la ricerca e la formazione troveranno proprio nella celebrazione di cantieri territoriali il momento di massima interazione.