Nel periodo in cui lavoravo presso il settore musei e biblioteche della Regione Campania (anno 1986-2003), ho avuto l’opportunità di visitare tanti piccoli centri grazie alla presenza significativa sul territorio di una biblioteca. Infatti, giunto sul posto, ho scoperto che tale istituzione era diventata la stella polare, la carta d’identità intorno alla quale, avevano trovato la propria ragione di essere anziani, donne, bambini e i pochi giovani non scappati via.
Ebbene, in quegli anni si e’ tentato di stimolare anche a Procida la costituzione di una biblioteca ma ci si e’ scontrati con una scarsissima sensibilità alla problematica, perché si era proiettati a realizzare eventi di grandezza letteraria, senza le fondamenta di un humus culturale ma su castelli di sabbia. In tal senso bisogna chiarire che il pianeta biblioteca non e’ un luogo esclusivo di mera conservazione di libri ma fonte vitale e positiva di conoscenza e di aggregazione comunitaria. poiché l’isola si sta inabissando sempre di più dentro una lacerante frantumazione egocentrica, e’ tempo che la realtà socio-politica esca dall’assordante letargo contemplativo di se stesso ed offra come segnale di risveglio, l’orgogliosa consapevolezza di colmare questa perniciosa lacuna a beneficio dell’intera collettività.
Biblioteca comunale: Inaugurata la targa a Don Michele Ambrosino
PROCIDA – Domenica 14 luglio una data da ricordare perché si festeggia la Biblioteca Comunale don Michele Ambrosino con l’inaugurazione ufficiale della targa ad esso dedicata. Alla presenza del sindaco, dell’assessore alla cultura diversi i contributi per ricordare la figura di don Michele, in primis don Lello Ponticelli in rappresentanza del clero locale e dei … Leggi tutto