rincaro biglietti mobilitazione generale a procida
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Vie del mare: Contro i cartelli e le privatizzazioni, a favore dei pendolari

Comunicato Stampa

Di fronte agli aumenti dei prezzi degli aliscafi, ai disagi dei pendolari del mare, alle tasse di sbarco, bisogna difendere il trasporto pubblico anche sull’acqua.

Ne sono convinti Rosario Stornaiuolo di Federconsumatori Campania e Nicola Lamonica di Aut Mare che hanno indetto una conferenza stampa per lunedì 18 giugno alle ore 11,00 nella ‘palazzina degli ormeggiatori’ dell’Immacolatella Vecchia, ospitati da Pietrantonio Cafiero, presidente del Collegio Capitani.

Per rispondere alle difficoltà di chi usufruisce dei mezzi di trasporto marittimi, bisogna rilanciare il servizio pubblico. No alla privatizzazione della Caremar, no alle attuali strutture di attesa agli imbarchi che non sono certo a prova intemperie, no ad ulteriori aumenti sui biglietti a vantaggio di una tariffa sulla falsa riga di ‘Unico’ per i collegamenti terra-mare.

All’ordine del giorno la proposta di un piano di servizi Osp (obbligo di servizio pubblico) da affidare mediante gare europee. “A questo punto – affermano Stornaiuolo e Lamonica – occorre rimuovere cartelli, lottizzazioni portuali e monopolizzazioni commerciali in atto, non escluso trasporto di combustibili e rifiuti”.

2 commenti

  1. Franchino Vacca

    Sono d’accordo con la linea proposta da Lamonica – Stornaiuolo e mi dispiace non poter essere presente alla conferenza stampa di domani. Proporrei di aggiungere al dibattito l’annoso problema degli isolani che vivono in continente, quindi non residenti nelle isole, e che sono costretti a pagare il biglietto come se fossero villeggianti, ogni volta che tornano nell’sola. Non dico di fare come all’isola d’Elba che ha concesso di far pagare lo stesso biglietto come se fossero residenti, ma almeno trovare una via di mezzo, dovrebbe essere possibile, anche perchè, per molti di noi, è facile dimostrare che siamo nati nell’isola, attraverso il codice fiscale.
    Cordiali saluti

  2. salvatore tazza

    E prevedere di far entrare le isole nel sistema Unico Campania sarebbe una cattiva idea? Sarebbe l’applicazione dell’art.3 della Costituzione Italiana per principio di eguaglianza sostanziale. Un biglietto economico per spostarsi poi anche in terraferma, oltre che con aliscafi e navi.

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