di Giuseppe Ambrosino di Bruttopilo
Ogni libro andrebbe sempre letto una seconda volta. Specialmente un buon libro.
Un buon libro, infatti, non si lascia mai scoprire completamente nel primo approccio. Quando ti ritroverai tra le mani,un libro qualsiasi, a prescindere dal suo contenuto, della cui bontà, certamente, non sei ancora consapevole, tu cercherai subito di sfogliarlo, di scorrerlo con gli occhi, pagina per pagina, con l’ansia di scoprire alla fine il mistero che immaginavi in esso.
Attratto soltanto dalla curiosità di sapere come vada a finire, ti ritroverai alla fine all’ultima pagina, con l’intero volume tra le mani, di cui avrai divorato magari le pagine una per una, ma non avrai gustato il sapore del volume intero. E capirai che il vero sapore, il vero godimento sta nella bellezza del contenuto, che va oltre lo scarno volume che ti ritrovi tra le mani. E allora sarai tentato di scoprirlo più a fondo, ritornando daccapo, magari rivestendolo di nuovo con un abito diverso, più fine, più elegante, per scoprire oltre le nude pagine, la bellezza vera, e il piacere più puro dopo una meditata lettura.