Nel consueto appuntamento della domenica con l’Angelus estivo da Castel Gandolfo, ieri a mezzogiorno, Papa Benedetto XVI ha ricordato i marittimi italiani sequestrati dai pirati e ha pregato per loro.
Presenti i parenti dei 4 marittimi procidani sequestrati.
Pirateria
Pirateria: Proteste dei familiari di marittimi rapiti
da Liberoreporter.it
Continuano, in varie parti del mondo, le proteste dei familiari dei marittimi ostaggi dei pirati somali contro l’immobilismo dei loro rispettivi governi. Un segnale questo, di un forte e crescente malessere tra i familiari dei marittimi ostaggi dei pirati somali. A protestare in questi giorni le famiglie dei sei marinai indiani ancora prigioniero in Somalia. Si tratta di parte dell’equipaggio della ‘MV ICEBERG 1’ battente bandiera di Panama e di proprietà della compagnia marittima ‘Iceberg International LTD’.
Lettera appello congiunta dell’Associazione Nazionale Gente di Mare e Collegio Capitani sezione Napoli inviata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in data 21/06/2011, per i nostri colleghi ancora nelle mani dei pirati
Perchè nessuno dimentichi quello che stanno vivendo i marittimi prigionieri e per mantenere acceso il lume della speranza per la loro liberazione, riportiamo la lettere scritta dall’Associazione Nazionale Gente di Mare e dall’Associazione Collegio Nazionale Capitani L.C. e M. ed indirizzata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. (fonte www.associazionegentedimare.it)
“Ill.mo Signor Presidente, ci rivolgiamo a Lei,che è la massima autorità,perché si possa presto porre fine alla sofferenza dei connazionali sequestrati oltre 4 mesi fa a largo della Somalia sulla Petroliera Savina Caylyn e sulla Motonave Rosalia D’Amato.
Pirati: Missione della Boniver nel Corno d'Africa
Margherita Boniver ritorna nel Corno d’Africa e ci riprova. Dal 4 luglio e fino al 6 luglio prossimo l’inviato speciale per le emergenze umanitarie del Ministro degli Esteri, Franco Frattini effettuerà una missione diplomatica. Lo scopo è quello di voler rafforzare il coordinamento internazionale nella lotta alla pirateria. Inoltre, ancora una volta agevolare in qualche modo il rilascio degli equipaggi e delle due navi italiane attualmente ostaggi dei pirati in Somalia.
Lettera di don Lello Ponticelli alla comunita' procidana
Santuario di S.M. delle Grazie: Venerdi 1 luglio chiesa aperta dalle 23 – silenzio e preghiera si alterneranno fino all’alba – confessioni dalle ore 05.00 del sabato
Carissimi amici,
la prossima notte (1 luglio) il Santuario di S. Maria delle Grazie in Procida resterà aperto per una notte di preghiera per tutti coloro che sono maggiormente provati in questo momento della vita. Il nostro pensiero e la nostra preghiera va innanzitutto per gli amici marittimi procidani e per i loro colleghi italiani e stranieri ancora nelle mani dei rapitori; la nostra vicinanza affettuosa e la invocazione a Dio va per le loro famiglie, in questi giorni di dura e lunga prova.
Marittimi sequestrati; “Lo Stato li ha abbandonati al loro destino”
da Liberoreporter.it
Prigionieri in Somalia ci sono 11 marittimi italiani. Si tratta di parte dei membri degli equipaggi di due navi italiane, ‘Savina Caylyn’ e ‘Rosalia D’Amato’ cadute nelle mani dei pirati somali rispettivamente l’8 febbraio e il 21 aprile scorsi. Ovviamente il loro sequestro si consuma nel silenzio più assordante.
Il parlamentare di Italia dei Valori, Fabio Evangelisti interviene in merito al sequestro della petroliera italiana Savina Caylyn e ai 5 marittimi italiani, parte dei membri del suo equipaggio, trattenuti prigionieri in Somalia dai pirati somali.
Sequestro Rosalia D'Amato. Rettifiche dell'Armatore e domande senza risposta
Il sito Liberoreporter.it, il solo che ad oggi non ha mai spento le luci della vicenda del sequestro delle due navi italiane, da parte dei pirati somali, la Savina Caylyn e la Rosalia D’amato e su cui si trovano tra cui 4 procidani (2 per ogni nave); a seguito dell’articolo pubblicato da LiberoReporter, il 23 giugno 2011 (Rosalia D’Amato. Primo contatto con la nave. Ma ancora troppi misteri) riporta un articolo a firma di Truman Siciliano con le rettifiche ricevute via fax dall’avvocato incaricato dalla Perseveranza Navigazione (Armatore della Rosalia D’Amato) non senza far notare che comunque alcune delle domande rimangono ancora senza risposta.
Procida: Finalmente un contatto anche con la “Rosalia D’Amato”
Finalmente, dopo una lunga serie di tentativi, i colleghi di Liberoreporter.it (che ringraziamo per quello che stanno facendo) sono riusciti a parlare con uno dei sequestrati sulla Rosalia D’Amato mentre 21 uomini, tra cui due procidani Vincenzo Ambrosino, 45 anni e il giovane Gennaro Odoaldo di anni 27, sono sotto il tiro dei pirati. Truman Siciliano, nella ricostruzione dei due mesi appena passati tra silenzi assordanti non manca di adombrare una nube di mistero che avvolge l’intera vicenda.
Procida: Liberoreporter.it risponde a “Il Mattino”
In questi giorni abbiamo riportato la lettera di Procidamia al giornale “Il Mattino” e la risposta di quest’ultimo sulla vicende del rapimento della “Savina Caylyn” e della “Rosalia D’Amato. Da questo punto di vista registriamo l’intervento di Liberoreporter, a firma di Daniela Russo, giornale mensile e sito web che ha sempre seguito molto da vicino la questione ed al quale va dato atto di aver rotto la cortina di silenzio che per giorni aveva caratterizzato “la non informazione” dei media.
“… è il direttore Virman Cusenza a rispondere a un lettore che si lamenta del silenzio da parte dei media e soprattutto de “Il Mattino” sui sequestri delle due navi “Savina Caylyn” e “Rosalia D’Amato”, ed ecco il link http://www.ilmattino.it/articolo..
Marittimi sequestrati. Il Mattino risponde a ProcidaMia
Il quotidiano il Mattino oggi in edicola, nella sezione dedidata alle: LETTERE AL DIRETTORE risponde all’appello di ProcidaMia a firma di Raffaele Iovine che volentieri riportiamo nell’ottica di una stretta collaborazione tra il nostro blog e il sito procidamia.it per accendere una luce su questa vicenda ancora senza soluzione.
I marittimi italiani prigionieri dei pirati
Gentile Direttore
scrivo per attirare la Vs attenzione su un’indicibile dramma che prosegue ormai da oltre 4 mesi per l’equipaggio della “Savina Caylyn” e da circa due mesi per l’equipaggio della “Rosalia D’Amato”, nelle mani dei pirati somali che chiedono decine di milioni di euro per il rilascio.
Due navi italiane, quindi territorio nazionale, con undici marittimi italiani, quindi cittadini italiani. Dimenticati! Ignorati! Dai giornali, dalle Tv, da tutti! Simona Pari, Simona Torretta, Giuilana Sgrena, Clementina Cantoni, Daniele Mastrogiacomo sequestrati e liberati in meno di un mese: e i marittimi italiani? Fate qualcosa vi prego! Parlatene! Almeno fate quanto è stato fatto per Sakineh!!! Sono lavoratori, non sono mercenari o avventurieri! Le famiglie sono nell’angoscia e nel silenzio delle istituzioni politiche! Aiutateli!
Raffaele Iovine – NAPOLI
