Il prossimo 2 agosto si terrà nella sala consiliare “V. Parascandola” del Comune di Procida la cerimonia che darà inizio all’esposizione permanente al pubblico del prezioso abito storico delle donne isolane riprodotto da Elisabetta Montaldo e voluta dal Sindaco Vincenzo Capezzuto.
Il costume, che verrà finalmente messo a disposizione della cittadinanza ad un anno di distanza dalla sua realizzazione, ha una storia molto speciale che inizia con la pubblicazione del libro “L’oro del mare, l’antico abito delle procidane”. Questa ricerca illustrata, firmata da Elisabetta Montaldo e Tilde Sarnico e uscita due anni fa, dimostra le origini arabo medioevali del manufatto e analizza la provenienza e la qualità di tutti i materiali che lo compongono attraverso i quali si narra la storia marinara di quest’isola molto speciale. Nel libro si rileva anche il degrado del quale soffrono i superstiti esemplari del costume databili al diciottesimo secolo, ancora indossati, spesso in modo alquanto improprio, in occasione di varie feste, in particolare l’annuale concorso per “Graziella” della Sagra del Mare.
La necessità di produrre dei costumi nuovi identici al modello antico perché le famiglie dell’isola potessero perpetuarne la tradizione spinse Elisabetta Montaldo a cercare una sponsorizzazione e tentare l’impresa, forte della sua esperienza ventennale di costumista pluripremiata.
Procida: Condotta idrica in acciaio e ghisa.
Con riferimento alle notizie apparse sul “Corriere del Mezzogiorno” nei giorni scorsi riguardanti la possibilità che le tubazioni dell’ATO2, nel quale è inserito il Comune di Procida, potessero essere composte da cemento-amianto (eternit), l’Assessore alla sanità Maria Capodanno tiene a precisare che: “Per quel che riguarda il nostro Comune le condotte sono rispettivamente di acciaio … Leggi tutto