IL DIAVOLO TRAVESTITO DA ANGELO
Il diavolo, trasformatosi in angelo fulgente di luce,
apparve a uno dei santi Padri del Deserto e disse:
«Sono l’angelo Gabriele e mi manda a te l’Onnipotente».
Il monaco rispose: «Pensaci bene.
IL DIAVOLO TRAVESTITO DA ANGELO
Il diavolo, trasformatosi in angelo fulgente di luce,
apparve a uno dei santi Padri del Deserto e disse:
«Sono l’angelo Gabriele e mi manda a te l’Onnipotente».
Il monaco rispose: «Pensaci bene.
MISTERO DELL’IO
Un anziano signore gestiva una bottega d’antiquariato in una grande città. Un giorno entrò un turista, il quale mise a discorrere con il vecchio dei vari oggetti tastati nel negozio.
Il turista domandò: è secondo lei la cosa più strana, misteriosa che ci sia qui dentro?»
Pensate di essere liberi, ma probabilmente non c’è un gesto, un pensiero, un’emozione, un atteggiamento, una convinzione in voi che non venga da qualcun altro.
“Intrighi e calunnie in sacrestia”, come direbbe l’autore solo il suo ultimo romanzo in ordine di tempo, è stato presentato ieri sera ali “Giardini di Elsa”.
Giacomo Retaggio il noto dottore-scrittore procidano, appassionato cultore della storia isolana e non, ha presentato nella rinnovata cornice dei giardini di Elsa di Procida, divenuto lo Yacht Club Saint Michel, la sua nuova opera letteraria a tema storico. Già nel 2006 con l’opera “U vis!U vis!” (che gli valse il premio speciale isola di Arturo, Elsa Morante), Retaggio aveva trattato un tema storico che coinvolse anche l’isola di Procida, ovvero la rivoluzione partenopea del 1799.
” Soltanto chi è capace di stabilire una relazione autentica con un’altra persona puo’ convincersi che la verità dell’altro, il suo amore e persino la sua diversità hanno il valore di un apporto che ci fa crescere” E. Masina
Quarantacinquesimo appuntamento, con la rubrica dedicata ai commenti al vangelo. Eccovi il commento al vangelo di , di questa domenica 7 gosto 2011, attraverso il video di p. Alberto Maggi con relativa trascrizione da scaricare, e una riflessione di Ettore Masina.
[youtube 8R_yP67ge4k]
Lo sapevo che quest’anno mi sarei scordato, porca miseria, comunque meglio con un mese di ritardo, che mai. Per fortuna che me lo hanno fatto ricordare.
Il 27 luglio 2011 infatti è stato il quarto compleanno dell’urban blog più cool del panorama nazionale, ovvero questo.
I 7420 articoli pubblicati (5,09 al giorno) e i 5080 commenti totali fanno di voi il vero fenomeno di questo blog, che in qualche modo si è ricavato una nicchia nel cuoricione di molti di voi e che ci dimostra quanto ci volete bene . Un bene che ricambiamo.
A quattro anni dalla nostra nascita abbiamo totalizzato (nel momento in cui scrivo): 1.423.052 pagine viste e 675.610 visitatori unici con circa un migliaio di visite medie tutti i giorni (vedere per credere) e che fanno di me e di questo blog due entità felici di esistere.
Sono piccoli numeri si, ma per i quali ci riteniamo più che soddisfatti . E ringraziamo con il cuore in mano tutti coloro che come collaboratori, opinionisti, commentatori e lettori in carne ed ossa, ci sostengono in questa impresa.
Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata
senza voler risolvere i problemi della mia vita
tutti in una volta.
Solo per oggi farò almeno una cosa che non desidero fare,
e se mi sentirò offeso nei miei sentimenti,
farò in modo che nessuno se ne accorga.
LA RACCOGLITRICE DI VETRI SULLA SPIAGGIA
Una famiglia di cinque persone si stava godendo una giornata sulla spiaggia.
I bambini facevano il bagno nell’oceano
e costruivano castelli di sabbia,
quando comparve in lontananza una vecchina. I capelli grigi le volavano con il vento
e gli abiti erano sporchi e stracciati.
Questo lo striscione collocato sul porto di Marina Grande di Procida. Come si ricorderà sono quattro i marittimi procidani nelle mani dei pirati somali. Giuseppe Lubrano Lavadera e Enzo Guardascione imbarcati sulla “Savina Caylyn”, sequestrata lo scorso 8 febbraio, e poi Gennaro Odoaldo e Vincenzo Ambrosino sulla “Rosalina D’Amato” rapita il 21 aprile scorso.