
Eccoci con una nuova : ‘La foto del giorno’: “Da due cuori e una capanna …a due bidoni e una transenna”. quando anche il puro ferro ha una sua ragion d’essere mantenere le…distanze. Povera lei che rimane sola li. Quale sarà il suo destino?
Iniziamo questa nuova rubrica: ‘La foto del giorno’, con il fantasioso PEPPINO RIGHI che prima di differenziare opportunamente una vecchia parabola, ha pensato bene di veicolare un ultimissimo “segnale satellitare” : LIBERI SUBITO. Dopo il trionfo a Fiuggi della sorella Antonietta, anche Peppino merita un grande applauso per la sua originalità. (foto di Salvatore Iovine)
L’estate dei VIP a Procida si arricchisce di un’altra presenza eccellente. Ben Kingsley, il celebre attore britannico ricordato per numerosi capolavori della cinematografia americana come Gandhi, Shindler’s list, King arthur, Oliver Twist; in soggiorno in questo periodo a Ischia, una mattina ha deciso di fare una gita in barca intorno all’isola di Procida con un motoscafo.
“Chi vive per gli altri realizza pienamente la propria esistenza, chi vive centrato esclusivamente sui propri bisogni, sulle proprie necessità, la distrugge. Quindi questa è l’alternativa che Gesù offre. Vivere per gli altri, dare, non è perdere, ma guadagnare. Significa realizzare pienamente se stessi.” A. Maggi
Quarantottesimo appuntamento, con la rubrica dedicata ai commenti al vangelo. Eccovi il commento al vangelo di Mt 16,21-27, di questa domenica 28 gosto 2011, attraverso il video di p. Alberto Maggi con relativa trascrizione da scaricare, e una riflessione di Leonardo Boff
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Questo blog ha seguito da qual tragico 8 febbraio e successivamente dal 21 aprile, le vicende della “Savina Caylyn” e della “Rosalia d’Amato” le due barche sequestrate dai pirati nel mare Arabico. 43 i marittimi sequestrati, tra questi 4 procidani, che si vanno ad aggiungere ad altri 700 sequestrati su altre navi di svariate nazionalità (inglesi ed americani esclusi).
Di Michele Romano
L’estate procidana è pervasa da sensazioni, percezioni, vicissitudini profondamente contrastanti tra di loro che offrono la giusta misura di ciò che è dentro le membra della nostra comunità. Così sperimentiamo, attraverso le emozionanti serate offerteci da due grandi artisti come Osvaldo di Dio e Raimondo Ponticelli, quali e quanti punti di eccellenza e valori antichi sono insiti nel profondo della società isolana. Contemporaneamente si acuisce sempre di più l’angoscia per i marittimi ostaggio da mesi dei pirati nelle acque della Somalia. Per questi eroi del lavoro l’unica risorsa che abbiamo per poter salvaguardare la loro preziosa vita è quella di costruire un immensa catena umana e andare a Roma presso il Ministero degli Esteri per stimolare, in modo forte, il Governo ad uscire dall’incuria e dall’abbandono con cui si è caratterizzato in tutto la vicenda.
Da una segnalazione alla nostra redazione
Quest’anno a S. Lorenzo non ci sono state solo stelle cadenti ma tanti incivili che hanno banchettato sulla spiaggia di “Ciraccio” lato faraglioni, lasciando cumuli di rifiuti laddove i bambini la mattina giocano con paletta e secchiello.
Oltre ai sacchetti di spazzatura, che stranamente ogni giorno sembrano partorire ulteriori sacchetti di spazzatura, (le foto sono state scattate il 13 e a4 agosto) c’è addirittura un tavolo lasciato proprio in mezzo alla sabbia.
” Oggi, il Vangelo ci chiama ad uscire, come Gesù, dal nostro circolo religioso e ad andare incontro all’altro, alle frontiere del mondo, per accogliere la parola divina giunta attraverso l’altro e celebrare l’amore universale di Dio manifestato in tutte le culture e religioni.” Marcelo Barros – teologo benedettino brasiliano.
Un abbraccio e buona settimana Lina
Quarantaseiesimo appuntamento, con la rubrica dedicata ai commenti al vangelo. Eccovi il commento al vangelo di Mt 15,21-28, di questa domenica 14 gosto 2011, attraverso il video di p. Alberto Maggi con relativa trascrizione da scaricare, e una riflessione di Marcelo Barros – teologo benedettino brasiliano.
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Eccovi le nostre prime immagini della manifestazione pacifica che ha inondato il porto di Marina grande. Foto che parlano molto di più di tante parole che ora vorremmo lasciare da parte e fare posto alle emozioni di ciascuno di noi. Una mattina in cui il cuore e le voci di 3000 procidani, hanno battuto e parlato all’unisono per chiedere tutti insieme al grido “LIBERI SUBITO”,la liberazione dei nostri marittimi sequestrati tra cui due nostri fratelli procidani,