di Francesco Marino
Trascorsi cento giorni dall’insediamento della nuova giunta Capezzuto, tentiamo di evidenziare un primo bilancio rilevandone, onestamente, luci ed ombre.
Vinte le recenti elezioni per un pugno di voti grazie anche al suicidio politico dell’ottimo ex assessore Salvatore Costagliola, Capezzuto ha cercato disperatamente di dare discontinuità alla sua azione politica tentando di liberarsi dalla tutela soffocante del quasi onorevole Luigi Muro, perennemente invischiato nella melma della destra napoletana.
La posizione di Luigi Muro è in qualche modo simile a quella del neo eletto alla Regione Caldoro che tenta di liberarsi dalla tutela del chiacchierato On. Cosentino.