Così come oramai prassi consolidata da diversi anni, per cercare di mettere un freno allo sbarco e alla circolazione di ulteriori veicoli a motore per non aggravare oltremodo la già caotica situazione delle strade procidane nei mesi primaverili ed estivi, lo scorso 4 marzo, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha emanato il nuovo Decreto attuativo con il quale si regolamenta lo sbarco di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori sull’isola di Arturo a partire dal 28 marzo prossimo sino al 30 settembre 2013.
E’ vietato – recita l’art. 1 del Decreto – l’afflusso e circolazione a tutti autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, appartenenti a persone non facenti parte della popolazione stabilmente residente, anche se risultino cointestati con persone residenti. Ovviamente, così come previsto dall’Art. 2, ci sono una serie di deroghe a partire dalla possibilità: per veicoli noleggiati e condotti da persone non residenti a Procida; autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori con targa estera e/o di proprietà di soggetti non residenti nella Regione Campania, di poter sbarcare e circolare sul territorio isolano solo per raggiungere il luogo di destinazione (casa o albergo).