In questa estate del 2012 calda come poche se ne ricordano nella storia recente dell’umanità, quando la bolla africana denominata “caronte” ci sta traghettando verso quella chiamata “lucifero” (il che già è tutto un programma) con temperature che, secondo i meteorologi, potranno avvicinarsi ai 45°C, l‘attenzione della politica procidana, dopo il botta e risposta tra la maggioranza consiliare di “Procida Prima” e la minoranza di “Insieme per Procida”, circa le modalità di gestione del comune michaelico, si concentra sulla discussione tutta interna al gruppo di maggioranza guidato dal sindaco Vincenzo Capezzuto.
Ieri ci eravamo lasciati con i rumor che ipotizzavano la possibilità imminente di un rimpastino di deleghe tra l’assessore Vincenzo Capezzuto jr che avrebbe lasciato i lavori pubblici a vantaggio di Fabrizio Borgogna il quale, a sua volta, avrebbe girato allo stesso il turismo. Vincenzo Capezzuto jr, però, non avrebbe avuto il compito di organizzazione della Sagra del Mare, manifestazione per la quale, al momento, saltata la tradizionale collocazione di fine luglio per ovvi problemi organizzativi si accavallano di ora in ora date di tutti i tipi (le ultime voci la collocherebbero a novembre), ma la patata bollente, invece, sarebbe caduta tra le mani dell’assessore alla cultura e grandi eventi Enrico Scotto di Carlo.