Ancora un incendio, il secondo in pochi giorni, questa volta scaturito da “fuochi di pulizia” che poteva coinvolgere con danni ingenti terreni e abitazioni vicine.
Tutto è accaduto nella mattinata del 31 agosto scorso alle ore 08.30 circa ed ha interessato uno dei terreni di Via Solchiaro che affacciano sulla “Chiaiozza”. A dare l’allarme sono stati gli abitanti di Via R. Tortora impauriti non solo dalle fiamme alte, ben visibili dal sottostante porticciolo di Chiaiolella, ma soprattutto dalle faville che volavano dappertutto.
Allertato il Comando di Polizia Municipale, i volontari si portavano immediatamente sul posto, raggiunti dai militari della locale stazione dei Carabinieri e dagli uomini della stessa Polizia Municipale.
Qui veniva riscontrata la presenza di due “focolai”, uno di piccole dimensioni e un altro più grande vicino ad un canneto. Dalla situazione in atto non era difficile, per i volontari della Protezione Civile, riscontrare che nella proprietà interessata dall’incendio, erano state eseguite operazioni di bruciatura di vegetali e altro materiale e che le faville, portate via dal vento, avevano causato l’innesco dell’incendio che riguardava l’area sottostante interessando sterpaglia, canneti, alberi d’ailanto e tronchi rinsecchiti.