Saranno due giorni (28 e 29 ottobre 2012) da bollino rosso per il trasporto pubblico terrestre e marittimo.
Nessuna risposta positiva dall’Assessore Regionale ai Trasporti alle questioni sollevate dal sindacato, in particolare:
1. TPL e Indotto: grave è il ritardo nel riordino del sistema, alla carenza di risorse economiche si aggiunge una mancanza di strategia complessiva per l’intero settore, con l’assenza di un piano di rete che punti in Campania all’integrazione ferro-gomma.
E’ evidente il dissesto economico di molte aziende, ormai sull’orlo del fallimento (vedi CSTP e EAV BUS). Ancora nessuna novità per la nomina del commissario per il Gruppo EAV-ferro, che ha il compito di ristrutturare il debito delle aziende per evitarne il fallimento.
La crisi economica del Comune di Napoli e di altri Enti locali si ripercuote fortemente sulle rispettive aziende di proprietà, determinando un quadro di forte incertezza per il futuro.
Le risorse economiche derivanti dai contratti di servizio non sono assicurate con regolarità alle aziende, mettendo a rischio i servizi e le retribuzioni dei lavoratori del settore e dell’indotto.
