
E’ stata chiusa la strada carrabile attraverso cui usciva e rientrava a casa
di Gennaro Savio
A Ischia la signora Concetta Mazzella, classe 1932, da oltre un mese è letteralmente prigioniera tra le mura domestiche non potendo praticamente uscire di casa. Il motivo? Sino a poche settimane fa i figli potevano accompagnarla con l’automobile sin sotto casa attraverso una strada di proprietà della regione Campania che dà accesso al Settore Ciclo Integrato delle Acque nell’area detta “Serbatoio” espropriata negli anni sessanta dalla Cassa per il Mezzogiorno. All’inizio della strada c’è sempre stato un cancello chiuso con un lucchetto di cui la famiglia Mazzella, sino a quando il catenaccio non è stato cambiato, aveva copia della chiave. E così attualmente, l’unica strada che porta alla casa della signora Concetta, è una scala che conta centodieci scalini. Una gradinata a dir poco faticosa da attraversare.
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