Partendo dalla constatazione di uno smarrimento soggettivo bisogna iniziare il viaggio interrogandosi su cos’è la natura umana, assillata dall’ansia, dalla inquietudine e allo stesso tempo dal profondo desiderio si tranquillità. Così, mentre conosciamo ogni dettaglio scientifico della nostra dimensione animale, al contrario appare sfuggente quella psichica, per cui, continuamente ci interroghiamo e rinterroghiamo. Si può dire che siamo tanto complessi da sbalordire sia gli altri che noi stessi e assumere le sembianze di vari Giano bifronte (i due volti della pace e della guerra) che fa porre l’interrogativo se la natura umana è razionale o emotiva, egoista o altruista, miope o prudente, aggressiva o pacifica, promiscua o monogama, sanguinaria o moralmente integra. Ebbene le risposte serenamente oscillano ora verso l’una ora verso l’altra definizione. E’ da questa dicotomia che la filosofia s’incammina di luogo in luogo senza acquietarsi, entrando in una zona a rischio da cui incessantemente esce con l’individuazione della porta che conduce oltre , perché la filosofia, parimente al mare, non si pone agli uomini come un luogo abitabile, ma propone di superare gli orizzonti dei loro pregiudizi, mettendo in atto la sfida con se stesso e con glia altri.
Procida: Lunedì 12 Novembre Giornata della Memoria dei Marinai scomparsi in mare
Lunedì 12 novembre 2012 tutta la cittadinanza è invitata a partecipare alla celebrazione della “Giornata della memoria dei marinai scomparsi in mare”. Dopo la Santa Messa di suffragio, che verrà officiata alle ore 10,00 presso la Chiesa di SS. Maria della Pietà e di San Giovanni Battista, la celebrazione proseguirà con la Preghiera del Marinaio … Leggi tutto