In questi primi giorni di ottobre, dopo che é stato avviato il nuovo Piano Orario predisposto dall’assessorato regionale ai trasporti in accordo alla Legge Regionale n.3/2002 ed approvato dalla G.R. con la delibera n.443/2011, si sono susseguite una serie di prese di posizioni da parte di politici ed operatori dell’isola d’Ischia.
Da questo punto di vista per l’ing. Peppino Rosato, rappresentante di Assoutenti sez. Mare: “Molte delle lamentele sollevate – seppure giustificate da varie motivazioni – appaiono decisamente strumentali, specie se portate avanti da coloro che hanno partecipato fin dall’inizio al processo di definizione del nuovo piano triennale dei Servizi Minimi.
Attualità
Nave rapita dai pirati sparita mistero su Maresca di Vico Equense
Il secondo ufficiale di coperta Giuseppe Maresca non era nella lista equipaggio
Di Ciriaco Viggiano IL Mattino (via positanonews.it) Sparita. Inghiottita nel nulla. Immersa in un mare di misteri e timori, speranze ed incertezze. Da tempo non se ne hanno più tracce, così come dei ventuno marittimi del suo equipaggio. Un buco nero che è valso alla Rosalia D’Amato, il cargo della Perseveranza Navigazione sequestrato dai pirati somali il 21 aprile scorso, il poco rassicurante titolo di «nave fantasma».
Procida festeggia Tornatore
Sobria ed interessante la serata finale della XXV edizione del Premio Letterario Procida “Isola di Arturo – Elsa Morante”, aperta all’insegna della celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia e del 25° anniversario della manifestazione dedicata alla nota scrittrice Elsa Morante che, proprio a Procida, agli inizi degli anni ’50, trasse ispirazione per una delle opere memorabili della letteratura italiana: “L’isola di Arturo”.
Procida: “Comunicare attraverso proposte concrete”
di Michele Romano
Alcuni giorni fa lo squisito amico Giovanni Villani, esponente del gruppo politico “Insieme per Procida” ha gentilmente inviato, anche al sottoscritto, un sms in cui proponeva un Progetto di Comunicazione della sua organizzazione nell’ambito socio-politico ed economico della nostra comunità. Ebbene, questa informativa, mi spinge ad alcune riflessioni e considerazioni che vogliono costituire un sommesso contributo allo sviluppo di tale problematica. In primo luogo bisogna premettere che il concetto di comunicazione assume connotati diversi in rapporto ai siti in cui opera. Così, nel vissuto della politica, la quale ha il compito di organizzare la città, utilizzando il significato etimologico del termine greco, la comunicazione non possiede una funzione meramente informativa ma quella di trasmettere le idee, le proposte e le decisioni concrete rispetto a tutte le problematiche che investono l’intera collettività.
Ischia: Giovedì 6 ottobre manifestazione contro il caro biglietto
La classe lavoratrice italiana operaia e intellettiva, e ancor di più quella delle isole partenopee residente e pendolare, oramai sta per essere ridotta letteralmente alla fame per una serie di infami provvedimenti economici assunti dai governi nazionali e regionali di centrodestra e centrosinistra o direttamente dalla classe padronale, la quale approfitta persino della crisi, da essa stessa scatenata, per accumulare nuova ricchezza, ovvero profitti, sulla pelle del mondo del lavoro.
Pirateria marittima: è leggittimo pagare un riscatto?

Da Liberoreporter.it 03 ottobre 2011 ore 16:45: da Ferdinando Pelliccia.
A spingere verso il pagamento di un riscatto è il fatto che le polizze assicurative, nella gran parte dei casi, coprono dalla pirateria, ma escludono la perdita totale della nave. Per cui, nessuno rischia e si preferisce cedere al ricatto
La discussione più ricorrente, negli ultimi tempi, è se sia o meno legittimo pagare i riscatti ai pirati somali. Si tratta delle somme in denaro richieste, dai predoni del mare, per rilasciare i mercantili che, insieme ai loro equipaggi, sono stati catturati nel mare del Corno d’Africa e Oceano Indiano. Da sempre a schierarsi contro il pagamento è soprattutto l’ONU. Per l’organizzazione del Palazzo di Vetro pagare i riscatti ai pirati somali violerebbe le leggi internazionali contro la pirateria marittima.
Rosalia D’Amato. Ancora misteri e casi gravi di salute.
Anche i filippini adesso hanno un nome.

Liberoreporter.it 03 ottobre 2011 alle 17:22
Recuperata, dopo oltre 5 mesi di sequestro, la lista dei nomi di tutti i membri dell’equipaggio della M/V Rosalia D’Amato. La nave, della compagnia armatrice Perseveranza S.p.A. di Navigazione Napoli, è stata sequestrata nel mare arabico dai pirati somali, il 21 aprile scorso. La nave “fantasma” per la quale si continuano a trovare tasselli che non quadrano. Preoccupazione per la salute dei marinai…
Procida: Referendum abrogativo “Porcellum” … Miracolo Popolare
Sono state raccolte in Italia 1.210.466 firme per i due quesiti referendari diretti ad abrogare l’attuale legge elettorale, il c.d. “PORCELLUM”.
Anche Procida ha contribuito con circa 1.200 firme: un risultato straordinario.
E’ il segno di un grande desiderio di cambiamento.
Ancora una volta, i Cittadini dicono di voler contare.
Pirateria. Napolitano incontra i familiari dei sequestrati ma..
Ancora una volta dobbiamo prendere nota di quanto poco importante sia il problema della pirateria per alcuni giornalisti. Alcune agenzie, ossia chi dovrebbe fornire le notizie di prima mano e puntuali, non sanno nemmeno da quanto tempo le navi Italiane sono nelle mani dei pirati somali.
Pirateria somala: familiari marittimi-ostaggi italiani salutano Napolitano
LiberoReporter.it 01 ottobre 2011 alle 18:52 di ferdinando Pelliccia
Il fenomeno della pirateria marittima è una delle piaghe che affligge il mare del Corno D’Africa e Oceano Indiano. Il fenomeno si è scatenato negli ultimi tre anni facendo scattare un’emergenza mondiale.
La visita di due giorni a Napoli del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è stata occasione di incontro con i familiari dei marittimi italiani prigionieri in Somalia. A Palazzo Reale, infatti, Napolitano ha incontrato i familiari di 5 marittimi, parte dei membri dell’equipaggio della petroliera italiana ‘Savina Caylyn’.