Nel parlare del rapporto tra la politica, il cui significato etimologico pregnante è quello di costituire e costruire la polis, e quale futuro per una comunità, sebbene piccola come la nostra procidana, non si può prescindere dal contesto in cui vive l’intera società italiana. Ebbene si può dire che non sarà possibile fare un passo in avanti nel Paese se non viene archiviata definitivamente la linea guida populistica ed egocentrica berlusconiana sorgente che ci ha condotto verso un percorso di amaro declino dove si assiste e si partecipa ad un vissuto di una Nazione divisa da rancori, incapace di crescere e di creare lavoro, arretrata, decrepita, corrotta. E, in questo, purtroppo, ci ha messo del proprio, gran parte dell’elite di sinistra che hanno ridotto il loro compito a svolgere missioni di salvataggio dell’Unto del Signore di Arcore producendo altre scorie avvelenate. Qui voglio fare una digressione ricordando ciò che il grande pensatore francese Montesquieu affermava: “tutti parlano bene della democrazia, ma qui nessuno la vuole. Tutti concordano sulla necessità di una corretta suddivisione dei poteri, ma ci siamo oramai abituati a vedere i detentori di una forma di potere gettarsi avidamente sulle altre. In modo particolare è molto difficile trovare il potere giudiziario separato dagli altri, l’amministrativo e l’esecutivo.”. Parole scritte nel 1748 ma che sembrano espresse nel mese di aprile 2013.
Convocata Commissione Elettorale per nomina scrutatori
Il Sindaco rende noto che la Commissione elettorale comunale è convocata nella sede del Comune in pubblica adunanza per il giorno 5 maggio 2014 alle ore 12,00, per procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici elettorali di sezione per le elezioni di domenica 25 maggio 2014.