In questi giorni l’ipotesi avanzata dall’Assessore Fabrizio Borgogna di variare o intitolare strade dell’isola a personaggi “che hanno dato lustro all’isola” ha aperto la discussione sui diversi orientamenti Per rendere, quindi, un ulteriore contributo alla discussione, anche al fine di evitare equivoci, riportiamo la posizione espressa in una nota del febbraio scorso, indirizzata all’Ass. Borgogna, dal dott. Giacomo Retaggio.
“In relazione alla Sua del 4/2/2013, prot. 2032, inerente una proposta di collaborazione da parte mia per una rivisitazione della toponomastica locale, le faccio presente quanto segue:
1) Via Principe Umberto (già via S. Leonardo) diventerebbe “ Via Elsa Morante”. La motivazione è di rendere omaggio ad una scrittrice che ha dato lustro e fama a Procida. Il romanzo “L’isola di Arturo”, premio Strega 1959, è stato scritto e pensato sulla nostra isola ed in funzione di essa. Infatti, oltre a descriverne le coste, le spiagge, le varie cale e calette, fornisce anche un’esatta e profonda lettura dei suoi abitanti e delle sue usanze.
2) Casale Principe Umberto diventerebbe “ Casale Madonna delle Grazie” o addirittura “Casale Sèmmarezio”in ossequio all’antica dicitura procidana, tuttora in vigore nel parlare popolare, che vedeva l’omonima chiesa al centro della stessa “grancia”.