Il distacco dall’isola per inseguire un sogno

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Annarosaria Meglio (tratto dal libro “Un invisibile punto -Luoghi e volti della mia isola” di Anna Rosaria Meglio) Protagonisti della vicenda Giuseppe e Celeste. Ero poco più Di un adolescente, 17, o 18 anni, e volevo imbarcarmi su una nave che arrivasse in America ma allora, nel 1948, non era facile. I miei genitori contadini … Leggi tutto

Procidamerica: Il Senso di Luogo

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procidaamerica Nei giorni scorsi l’isola di Arturo è stata sede, presso il cenobio di S. Margherita a Terra Murata, di un importante evento culturale consistente nell’esposizione collettiva di artiste americane dell’Hudson Valley dal titolo: “Procidamerica: Il Senso di Luogo”.

La mostra, che ha riscosso un consistente successo di critica e visitatori, ha avuto il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Procida e del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli. Proprio il Console si è complimentato con l’Assessore Scotto di Carlo per “l’interessante evento volto a far conoscere in Italia artiste americane provenienti dall’Hudson Valley. E’ affascinante – sottolinea il Console – come artiste comunichino attraverso i loro lavori le sensazioni legate al loro luogo di origine così come da altri luoghi.”

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Nostalgia di Procida.

salvatore ceccarelli procidano

di Francesco Marino Nostalgia canaglia cantava Albano Carrisi in una sua famosa canzone. Nostalgia appunto è la “malattia” di tanti procidani che, nel dopoguerra, furono costretti ad emigrare in America. Questo è il caso anche del nostro concittadino, l’ottantaduenne Salvatore Ceccarelli popolare come “Purpetta”, con il quale abbiamo sempre mantenuto un assidua corrispondenza, nato al … Leggi tutto

Procida: Il “cavaliere” Salvatore Ceccarelli

salvatore ceccarelli procidano

blankdi Francesco Marino

I brasiliani la chiamano saudate, noi diciamo nostalgia, Al Bano Carrisi la celebrò in una famosa canzone: Nostalgia canaglia.

E’ appunto la nostalgia il filo conduttore che ci spinge a parlare di un procidano doc, Salvatore Ceccarelli, meglio conosciuto come “purpetta”, da anni emigrato in America dove oggi risiede.

Salvatore nasce nel quartiere di “Semmarezio”, una volta centro storico dell’isola. La sua casa era ubicata a Largo Castello n°10. Giovane di bella presenza, a causa del lavoro scarso che c’era a Procida nel dopoguerra, conosciuta la sua attuale sposa Antonietta Boccasini, impalmato naturalmente nel Santuario di S.M. delle Grazie, partì per oltreoceano. Lì venne “colpito” dalla Statua della Libertà e, prima trovò lavoro nel campo dell’edilizia e poi, con gli anni, divenne multipurpose man in un istituto per non vedenti di New York, retto, guarda caso, dalle mitiche Suore di Ivrea, le stesse che avevano una sede a Procida e di cui tutti noi conserviamo il ricordo. Qui divenne anche braccio destro di sister Fedele, la madre superiore dell’istituto.

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