Nel complimentarsi con il dott. Paolo Graziano, Presidente dell’Unione Industriali di Napoli e amministratore unico di ACN srl (America’s Cup Napoli) – società di scopo costituita per la gestione dell’evento, il Sindaco di Procida Vincenzo Capezzuto sottolinea: “Ritengo che l’America’s Cup possa essere un volano fondamentale per lo sviluppo del territorio flegreo e campano e confermo il supporto della nostra Amministrazione e di tutta la cittadinanza. Le confermo, altresì – conclude il primo cittadino di Procida – la mia disponibilità a creare un gruppo di lavoro snello ed efficace per implementare tutte le azioni necessarie al corretto svolgimento dell’iniziativa.”
Attualità
Procida. “Rodolfo Graziani, fascista conteso.”
Questo pomeriggio alle ore 16,30 presso l’Aula Consiliare “V. Parascandola” del Comune di Procida si terrà la presentazione del libro: “Rodolfo Graziani, fascista conteso” di Alfredo Villano (ed. Storia Ribelle).
Rodolfo Graziani è nato a Filettino l’11 agosto 1882 ed è morto a Roma l’11 gennaio 1955, è stato il generale delle imprese coloniali africane, ex capo delle forze armate della RSI, uscito dal carcere nel 1950 (il 16 febbraio 1946 è stato recluso anche nel penitenziario di Procida), venne acclamato nel dicembre 1951 presidente della Federazione Nazionale Combattenti Repubblicani.
Procida: “Questo mercatino non sa da fare così!!!”
Nonostante la stagione estiva, prolungata oltre i tradizionali canoni dalle condizioni meteo particolarmente propizie, sia stata abbastanza positiva per il comparto turistico, è innegabile che il commercio procidano, complice la generale crisi economica e dei consumi che attanaglia buona parte delle nazioni europee, Italia in primis, continui a vivere, anche per motivazioni organizzative di carattere interno, un momento piuttosto delicato.
Savina Caylyn. il miracolo di San Gennaro: dopo il botto… La risposta.
Grazie alla telefonata avvenuta in diretta a “Chi l’ha visto?”, la trasmissione andata in onda mercoledì scorso, con la viva voce dei marittimi sequestrati sull’imbarcazione Savina Caylyn, Antonio Verrecchia e Eugenio Bon, finalmente anche il primo attore della vicenda esce allo scoperto. Da oltremanica, il mediatore londinese della compagnia amatoriale infatti, fa sapere oggi che la trattativa volge verso il “rush finale”…
Ischia: Monta la protesta per la chiusura del Tribunale
di Gennaro Savio
Sull’isola d’Ischia monta la protesta contro la decisione del Governo Berlusconi di sopprimere la Sede Distaccata del Tribunale di Napoli. L’Assoforense è sul piede di guerra e gli Avvocati isolani si sono riuniti in Assemblea. Dopo un lungo e proficuo dibattito hanno deciso di chiedere ai Sindaci dell’isola d’Ischia la convocazione urgente di una Conferenza di Servizi e il loro impegno a far si che l’Isola non venga privata della sua importantissima e indispensabile Sede giudiziaria senza la quale sulle popolazioni isolane si abbatterebbe una vera e propria sciagura sociale ed economica come ci ha spiegato l’Avvocato Gianpaolo Buono, Presidente dell’Assoforense.
La lunga telefonata tra gli ostaggi della Savina Caylyn e LiberoReporter.
Ieri 25 ottobre dalla nave Savina Caylyn, di proprietà della Fratelli D’Amato di Napoli, sequestrata l’8 febbraio nell’Oceano Indiano, ci raggiunge una telefonata allarmante. I pirati hanno concesso agli ostaggi di chiamare la nostra redazione per spiegare ciò che accade a bordo. Come tutte le telefonate, a scanso di equivoci e malintesi, la conversazione è stata registrata.
Il cimitero di Procida
di Francesco Marino
Lo scorso 23 ottobre, come quasi ogni domenica, ci siamo recati, alla stregua di tanti altri procidani, presso il cimitero comunale. Tenuto conto che qualche tempo fa, anche su sollecitazione di tanti procidani, avevamo espresso aspre critiche sulla conduzione e condizione dell’area cimiteriale, oggi siamo molto più tranquilli in quanto la situazione è sensibilmente migliorata. Tornato operativo il consigliere comunale Sabia – che, a quei tempi, era dimissionario in pectore – alcuni importanti cambiamenti sono avvenuti a partire, per esempio, dall’ avvicendato per pensionamento del custode capo, con l’attuale Porfirio Iannuzzi da tutti apprezzato per la sua sensibilità ed il suo modo di fare impeccabile.
Procida: E’ possibile una mobilità più sostenibile ed allo stesso tempo più economica?
Convegno interessante quello che si è tenuto lo scorso 22 ottobre presso la sala “V. Parascandola” del Comune di Procida, organizzato dai “Riformisti per Procida” sul tema della mobilità territoriale e qualità della vita, dal quale sono scaturiti una serie di dati, riflessioni, considerazioni e proposte di non poco conto anche in considerazione del parterre de rois che ha visto la presenza dei massimi livelli del management del trasporto pubblico campano, il prof. ing. Nello Polese, presidente EAV, e il dott. Roberto Pepe, Amministratore Delegato EAV Bus.
Ischia: Assemblea AUTMARE sui collegamenti marittimi: “Del tutto assenti le Istituzioni locali”
“ un appuntamento riuscito, una nuova tappa nella direzione giusta: ciò nonostante non mi faccio eccessive illusioni; la battaglia ideale e politica intrapresa dall’Autmare, da circa un decennio, continua!” così Nicola Lamonica commenta i risultati dell’Assemblea di Ischia, al Calise il 23 ottobre, nella sua qualità di Presidente dell’Autmare ed animatore dell’incontro.
Oltre una quarantina di partecipanti tra iscritti all’associazione e sostenitori hanno dato vita ad un confronto puntuale e coerente che nel riconoscere e riconfermare il ruolo essenziale dell’Autmare sulla tematica marittima ha definito la piattaforma per il prossimo futuro; non è venuta a mancare la presenza ed il contributo di rappresentanze politiche e sindacali, dell’associazionismo e del movimentismo, del mondo del lavoro, dei pendolari, della giustizia e del giornalismo.
Pirateria somala: le gang del mare paragonate a imprese private
di Ferdinando Pelliccia dal sito notizie.tiscali.it
Che le varie gang, che infestano il mare del Corno D’Africa e l’Oceano Indiano, siano organizzate come delle vere e proprie imprese private è ormai una certezza. Ci sono infatti, dei finanziatori, almeno due, che possono essere gli stessi pirati che investono il loro denaro o uomini d’affari, ed hanno una loro strategia militare ed una loro pianificazione. I finanziatori sono quelli che procurano i barchini, e provvedono al carburante, alle armi e alle munizioni, ai sistemi di comunicazione e garantiscono ad almeno 7 pirati un salario.