Un articolo molto interessante tratto fda sito larinascita.eu a firma di Giancarlo Chetoni e da leggere attentamente, in cui si dice: ‘questa volta si è inventata di sana pianta una bella storiella per “giustificare” un’ispezione armata in mare di Usa e Gran Bretagna a un cargo del Bel Paese’.
Quando è apparso sul portale IGN, alle 19,20 del 10 ottobre il lancio dell’AdnKronos che dava notizia del sequestro della portarinfuse “Montecristo” (56.000 tonnellate di stazza lorda) della società di navigazione livornese “D’Alesio Group” è apparso evidente che il contenuto fosse già stato precedentemente “trattato” da esperti in veline dell’Alleanza Atlantica.
Il perché lo spiegheremo più avanti.

Oggi compie 6 mesi il sequestro della Rosalia d’Amato e ancora la vicenda pare che sia, è il caso di dire, in alto mare.