Predisposto dall’Assoutenti Napoli, Sezione Mare, e fatto proprio dall’Assoutenti nazionale, associazione riconosciuta ai sensi del Codice dei Consumi, che a Procida ha come storico referente l’ing. Giuseppe Rosato, è stato inoltrato un esposto alla Procura della Repubblica di Napoli a firma del presidente Mario Finzi, sui comportamenti delle Società concessionarie del pubblico servizio di trasporto marittimo nel Golfo di Napoli comportamenti di parziale ottemperanza che appaiono configurarsi come illecito arricchimento ai danni dell’Utenza
Nell’esposto si legge:
Giustizia
Acqua, esulta il comitato referendario procidano e guarda avanti: "Adesso il Consiglio Comunale dichiari l'Acqua un Bene di non rilevanza economica".
REFERENDUM. Procida, vittoria meravigliosa dei SI: “è l’inizio di una nuova epoca”. Quorum raggiunto con il 54,33% dei votanti.
Diceva Mandela che un vincitore è solo un sognatore che non si è arreso. E questa è la vittoria di tutte/i coloro che si sono battuti senza mai arrendersi affinché questo sogno si trasformasse in realtà.
Chi non vota non si creda assolto
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E’ stato liberatorio, come respirere aria nuova, svegliarsi stamattina, predere la bici e pedalare fino al seggio. Salire le scale, consegnare il mio certificato elettorale e votare consapevolmente con quattro “sì” meravigliosi. come ci dice anche il nostro Beppe Grillo: “Questa mattina ho votato. Lo scrutatore era il mio vicino di casa. Mi ha chiesto “Lei chi è?“, gli ho dato la carta di identità e dopo avermi guardato bene in faccia mi ha detto “Si accomodi all’uno”. E’ stato perfetto. Ho avuto quattro orgasmi in cabina. Ho gridato “SI, SIII, SIIII, SIIIIIIIIII!” mentre facevo una croce sulle schede.
La sovranità appartiene al popolo
[youtube E_-UlVgwO8M] Intervento integrale di Beppe Grillo all’ultima puntata di Annozero del 9 giugno 2011.
Referendum: come si vota, su cosa si vota il 12 e 13 giugno
Il 12 e 13 giugno 2011 i cittadini italiani sono chiamati ad esprimersi su alcuni quesiti strettamente collegati a norme di legge statali. In particolare, si chiede alla cittadinanza di pronunciarsi sull’abrogazione o meno dell’art.23bis della legge di riforma sui servizi pubblici locali[youtube 1sS_g4iMAyM]
Il vile non votante

Questa e’ una tornata elettorale importantissima che mi appassiona molto, che va oltre e ha un significato maggiore della semplice scelta di un partito. Alle urne non si va solo per decidere su acqua, nucleare o legittimo impedimento, ma riprenderemo, potremo riprendere in mano i fili interrotti della partecipazione popolare alla vita civile per molti, troppi anni sfuggitici di mano.
Procida. Referendum: il Movimento 5 Stelle a fianco dei comitati
Con la decisione definitiva della corte costituzionale, che riprende quella della cassazione dei giorni scorsi, anche il referendum sull’energia nucleare è confermato e domenica 12 e lunedì 13 giugno prossimi tutti i cittadini sono chiamati ad esprimere la loro opinione su quattro quesiti di vitale importanza per il nostro Paese. I primi due riguardano la privatizzazione dell’acqua e il suo considerarsi bene di rilevanza economica.
Referendum 2011: i colori delle schede per i 4 quesiti da votare tutti col SI
Dopo la decisione della Corte di Cassazione di permettere le votazioni sul nucleare durante i referendum del 12 e 13 giugno prossimi e la conferma anche da parte della Consulta dopo l’ennesimo colpo di coda del Governo Berlusconi che chiedeva tramite l’avvocatura dello Stato un parere di ammissibilità, ricapitoliamo i colori delle schede che troveremo alle urne e il loro significato.
Perché vinceremo i referendum!

Tratto dal blog di Marco Boschini su il “Il Fatto Quotidiano”
Vinceremo referendum perché chi li ha promossi è una moltitudine inarrestabile di associazioni, comitati, reti, cittadini, pubbliche amministrazioni, che stanno cambiando, dal basso, questo Paese.
Vinceremo i referendum perché le persone si stanno riprendendo dalla sbornia liberista.
Vinceremo i referendum perché noi non vogliamo il nucleare, e perché l’acqua rimarrà pubblica!
5 giorni al REFERENDUM. Obiettivo il quorum a quota 25.332.487
Cerco di essere breve, conciso e concreto. Mancano solo 5 giorni al voto. Domenica e lunedì 12 e 13 giugno si vota per il referendum. Scrivo come molti, per sopperire al silenzio assordante dei media “tradizionali” che tacciono. Quindi meglio arrangiarci.
Parliamo di referendum per cui per essere valido serve un quorum e devono andare al voto il 50 % + 1 degli elettori aventi diritto. Abbiamo bisogno di 25.332.487 voti : dobbiamo andare a votare altrimenti quelli che se ne fregano, quelli che non ne hanno idea, quelli che voterebbero no, quelli che non sono coglioni, quelli che si lavano e non puzzano e quelli che hanno un cervello (Berlusconi docet, al contrario) l’avrebbero vinta.
Per un meschino ed insensato sistema elettorale chi non vota ai referendum ha lo stesso peso, di fatto, di chi vota, quindi andate a votare se non volete che vincano i meschini menefreghisti!
Guest post di Rudy Bandiera che ringrazio 🙂

