L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino, grazie alla segnalazione di un solerte cittadino del posto che aveva scoperto una famiglia accampata in una stalla. Al loro arrivo gli agenti di polizia, accompagnati da uno psicologo e da un’assistente sociale, si sono trovati di fronte ad un neonato avvolto in uno scialle e depositato in una mangiatoia per animali dalla giovane madre, tale Maria H. di Nazareth.
Al tentativo delle forze dell’ordine e degli operatori sociali di far salire la madre e il bambino sui mezzi delle forze dell’ordine, un uomo, successivamente identificato come Giuseppe K., anch’egli di Nazareth, di professione falegname, ha tentato di opporre resistenza, spalleggiato da alcuni pastori e da tre stranieri presenti sul posto. Sia Giuseppe K. che i tre stranieri, tra l’altro risultati sprovvisti di documenti di identificazione e permesso di soggiorno, sono stati tratti in arresto. La minorenne è stata ricoverata all’ospedale di Betlemme e posta sotto osservazione, mentre il bambino è stato preso in carico dai servizi sociali.
