Dal 27 luglio e sino al 3 agosto prossimo (dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 20,00), presso il Palazzo della Cultura svettante dal borgo di Terra Murata, nei locali della chiesa di Santa Maria della Purità, con il patrocinio del Comune di Procida, resterà aperta la mostra allestita dagli artisti Rosalia Tortoriello e Antonio Lubrano Lavadera.
Amici con una passione in comune, Rosalia e Antonio hanno più volte scelto di esporre i propri lavori in uno spazio condiviso e dopo “CondiVisioni, questo il felice titolo delle loro collettive, eccoli di nuovo insieme a presentare Iridi.
Il titolo suggerire più di un significato. “Iride” per occhio: parte per il tutto. Ma anche “iride” per moltitudine, fantasmagoria di colori. Derivato dal greco, il termine infatti assume nella lingua antica il significato di “arcobaleno”. Nell’iconografia e mitologia classiche, esso vestiva a mo’ di sciarpa la bella Iride, vivace messaggera dell’Olimpo, per l’allegria dei suoi colori ricompensata da Giunone con il prestigioso compito di segnalare agli uomini la fine delle tempeste scatenate dall’ira degli Dei.