di Francesco Marino
In questo mese si festeggia i cento anni dell’Ordine dei Medici napoletani e procidani. A un secolo dalla sua istituzione l’Ordine, con una serie di manifestazioni, onorerà gli allievi di Ippocrate.
Fra i tanti spiccano i nomi di Cotugno, Cirillo, Monaldi, Moscati ma anche Procida ha una grande tradizione di medici che hanno onorato e servito i cittadini procidani tra i quali Bormioli, Barone, De Rubertis, Spinetti, Parascandola, Cioffi (il nostro piccolo Moscati), Retaggio.
In molti casi questi sono stati anche politici ed hanno influenzato i destini della nostra isola, per esempio, chi non ricorda Mario Spinetti? A lui è intitolato il campo sportivo. Nel dopoguerra diede vita a Procida, insieme ad altri, la Democrazia Cristiana ed a lui si devono tanti lavori pubblici avviati con l’aiuto della Cassa per il Mezzogiorno. Antonio Barone, mecenate sportivo del tempo, pur amando la politica, mise il suo impegno a servizio del nascente calcio procidano.
