Procida: Cento anni dell’Ordine dei Medici.

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di Francesco Marino

In questo mese si festeggia i cento anni dell’Ordine dei Medici napoletani e procidani. A un secolo dalla sua istituzione l’Ordine, con una serie di manifestazioni, onorerà gli allievi di Ippocrate.

Fra i tanti spiccano i nomi di Cotugno, Cirillo, Monaldi, Moscati ma anche Procida ha una grande tradizione di medici che hanno onorato e servito i cittadini procidani tra i quali Bormioli, Barone, De Rubertis, Spinetti, Parascandola, Cioffi (il nostro piccolo Moscati), Retaggio.

In molti casi questi sono stati anche politici ed hanno influenzato i destini della nostra isola, per esempio, chi non ricorda Mario Spinetti? A lui è intitolato il campo sportivo. Nel dopoguerra diede vita a Procida, insieme ad altri, la Democrazia Cristiana ed a lui si devono tanti lavori pubblici avviati con l’aiuto della Cassa per il Mezzogiorno. Antonio Barone, mecenate sportivo del tempo, pur amando la politica, mise il suo impegno a servizio del nascente calcio procidano.

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Procida: Emergenza per le prescrizioni mediche

interdizione medici procida

Dopo la tempesta che si è abbattuta ieri sulla sanità procidana, con l’interdizione di 3 medici di base, sono  circa 5.000 gli assistiti del Servizio Sanitario Nazionale dell’isola di Procida (quasi il 50% della popolazione residente) che, dalla sera alla mattina, non hanno, speriamo per il minor tempo possibile, il medico di famiglia a cui … Leggi tutto

Procida: Sanità nella bufera. Sospesi quattro medici, decine di avvisi di garanzia a marittimi

operazione marittimi puliti

Operazione “Marittimi Onesti” in queste ultime ore sta creando un grosso subbuglio sull’isola di Procida. Secondo le notizie riportate da diversi organi di stampa una vera e propria tempesta giudiziaria si sta abbattendo sull’isola di Graziella. 60 gli avvisi di garanzia notificati ad altrettanti marittimi, 3 medici sospesi dall’attività (da tempo indeterminato a 15 gg), … Leggi tutto

Procida: I centri dei medici di famiglia, rivoluzione copernicana.

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blankdi Michele Romano

Nel leggere che in Toscana, grazie ad un protocollo d’intesa tra la Federazione dei Medici di Base e la Regione, presto non ci saranno più medici di famiglia, perlomeno come sono configurati a tutt’oggi, anche se con il tempo le figura si è trasformata dal dottore che viene a casa ad un semplice proscrittore di ricette da ritirare in segreteria e se il cittadino sta male va, direttamente, al pronto soccorso ospedaliero.

Con questa premessa la riorganizzazione dei servizi territoriali dei medi di famiglia della Toscana è una bellissima notizia. Infatti, i medici di famiglia si metteranno insieme e così potranno nascere centri sanitari integrati molto più vicini alla popolazione di quanto non possa essere l’Ospedale. In questi centri (se ne prevedono trenta) in tutta la Toscana e dieci solo a Firenze, si faranno anche esami e radiografie, in altri termini tutto quello che serve per una diagnostica di primo livello, riducendo le visite specialistiche ed eliminando la corsa al pronto soccorso per ogni piccolo disturbo.

Questo progetto svolge una duplice funzione: la prima di andare incontro alle esigenze della spending review, la seconda è quella che i medici, mettendosi insieme con le proprie competenze, potranno assistere i cittadini molto meglio e costantemente. Inoltre, ci saranno anche meno atti burocratici che saranno condivisi e con persone preposte, ci sarà tecnologia informatica accessibile agli utenti. Per di più, chi si rivolgerà al centro sanitario potrà contare su un proprio infermiere che dovrebbe seguirlo con consigli e attenzione atti a prevenire le malattie. A ciò si aggiunge un dato importante che i medici di famiglia, insieme, avranno più tempo di studiare, perché è giusto rilevare che nessuno può fare bene questo lavoro se non si tiene costantemente aggiornato.

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Procida: Ad ognuno le proprie responsabilità.

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di Michele Romano A margine dell’episodio accaduto sabato 30 giugno 2012 presso il pronto soccorso del “Rizzoli”, di cui è stato protagonista il Direttore Generale ASL NA2 Nord, dott. Giuseppe Ferraro, oltre ad essere completamente solidale con il suo comportamento, merce così rara, nell’ambito dei tanti sepolcri imbiancati che dirigono la Pubblica amministrazione e in … Leggi tutto

Allarme sanità: A rischio chiusura le strutture ospedaliere di Ischia e Procida

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Tagli alla sanità e chiusura di molti ospedali, questo quanto previsto dall’oramai già famosa standing review. Tra la lista pubblicata sul sito del Corriere . it anche l’ospedale di Procida. Il particolare, curioso, è che ad essere a rischio è l’Ospedale civile Albano Francescano, ormai già inattivo da diversi anni. L’errore è marchiano, poi ci … Leggi tutto

Il male oscuro di Procida.

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blankdi Michele Romano

Procida con i suoi colori, con il suo mare, con i suoi bei siti (Terra Murata, Corricella, Chiaiolella, Marina Grande, l’isolotto di Vivara, gli orti, i giardini, quelli non ancora annientati e violentati dalla brutalità di azioni speculative di bassissimo profilo) raccoglie in sé tutti gli elementi fondanti per essere un luogo sereno, tranquillo, gioioso, armonico con la natura, insomma, come si suol dire un’isola felice.

Invece, cosa che si nasconde sotto il cielo incantato della nostra meravigliosa isola?

Un oscuro e profondo malessere che viene svelato attraverso lo scandagliare e monitorare le dimensioni socio-sanitarie del territorio in cui emerge un dato, allo stesso tempo impressionante e preoccupante, cioè che una fascia sempre più ampia della popolazione si reca presso le strutture sanitarie di salute e igiene mentale, per di più nella previsione degli addetti ai lavori, con un flusso in entrata, in ulteriore crescita.

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Procida: C’è da spostare qualche macchina. Pericolo sanitario.

gianni de rubertis

C’è da spostare qualche macchina. Questo l’invito che il coordinatore dei tecnici d’igiene, Giovanni De Rubertis, sollecita alle Autorità isolane, Sindaco in primis. “Si evidenza – scrive Gianni De Rubertis – la problematica sanitaria causata dall’eccessiva presenza di autoveicoli, motocicli ed altri mezzi a motore negli spazi attigui alle attività esterne di ristorazione, che recano … Leggi tutto

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