La Terra sempre più in rosso: il 21 agosto 2010 sforiamo il budget naturale.
Se tutti vivessero come gli Italiani sarebbero necessari 2,72 pianeti. Quindi avremmo bisogno di 1,72 pianeti in più oltre a quello di cui disponiamo per soddisfare il nostro stile di vita.
di Tommaso Esposito – Egregia redazione di Procida BLOGOLANDIA sono il Coordinatore Regionale A.N.P.PE comparto Campania, e vorrei porgervi i miei piu sinceri auguri per la vostra iniziativa ed attività di blog di informazione al servizio del cittadino, in tale occasione vorrei chiedervi di poter usufruire del vostro spazio per commentare alla comunità la situazione che aggrava sull’isola riguardo casi di degrado ambientale e naturalistico e il ritorno alla collaborazione trà l’A.N.P.PE PROCIDA e la KRONOS – NOA.
Stamattina alcuni sindaci delle isole di Ischia e Procida i sono riuniti per decidere il futuro del consorzio che gestisce il Regno di Nettuno.
L’ indirizzo generale sarebbe di azzerare nei prossimi giorni l’intero CdA dell’ Area Marina Protetta. Al posto degli attuali membri entrerebbero direttamente i sindaci e sarebbero definitivamente eliminate le indennità previste per l’ attuale Consiglio d’Amministrazione.
Dopo il maxisequestro di 500 Kg. di novellame effettuato il 13 agosto scorso, la Guardia Costiera di Procida, al comando del T.V. Gianluca OLIVETI, è entrata nuovamente in azione.
Che le operazioni di controllo di questo tipo, ma non solo, poste in essere da qualche tempo a questa parte dal Comando isolano, non fossero episodiche ma parte di un più generale e vasto piano di prevenzione e repressione degli illeciti in materia di pesca, era ormai evidente.
Con una nota inviata al Sindaco e al Comando Carbinieri dell’isola, la LIPU ha segnalato il ripetersi dello sversameno di rifiuti in località punta Pizzaco. Percorrendo il sentiero che da via IV novembre conduce alla punta, luogo ameno e ultimo (se non unico) percorso naturalistico dell’isola, si nota lungo il versante del promontorio, a partire dal bordo di uno spiazzo dove sono depositate cassette di plastica usate per contenere frutta e ortaggi, un cumulo di rifiuti di varia natura riversati verso il basso sulla vegetazione spontanea presente in zona.
Cari lettori del blog ripropongo questa lettera al sindaco, che credo non abbia avuto la giusta attenzione e riflessione. Sarò di parte ma credo che bisogna discutere anche di cose importanti quanto le “giostre”. di Arcangelo Lubrano
Caro Sindaco, Lei ha preso la decisione giusta, far rimanere le giostre a Marina Grande. Certamente il bello, lo svago, il divertimento, l’armonia deve guidare ogni amministratore e cittadino che vuole il bene del paese. Ma come in tutte le cose esiste una “gerarchia” .
Il ben-Essere dell’uomo , il diritto di crescere in un ambiente sereno, gioioso e sano . I bambini, fortunati come me, nati negli anni 50 giocavano a pallone in mezzo alla strada; dove s’interagiva con le diverse generazione, quindi la strada diventava luogo educativo, d’ incontro, di relazioni .
è strano ricordarti in questo modo a sole due settimane di distanza dal tuo ultimo intervento pubblico che hai tenuto proprio a Procida, in occasione della presentazione del Libro “Flora Fotografica… di Vivara” di cui hai curato l’introduzione.
L’amico Davide Zeccolella ci segnala questa notizia che riguarda un pò anche Procida. La scomparsa infatti di un naturalista, il prof. Vincenzo La Valva, che ha visitato la nostra isola in occasione dela presentazione del libro “Flora Fotografica… di Vivara”.
Ferdinando Fontanella – Giovedì 12 agosto 2010 la comunità scientifica italiana è stata scossa dall’immatura ed improvvisa dipartita del Naturalista porticese professor Vincenzo La Valva, una fatale crisi cardiaca lo ha stroncato mentre trascorreva le vacanze estive nella piccola città di Diamante in provincia di Cosenza, dove era nato 63 anni fa.
Come leggiamo dalle agenzie di stampa e dal blog locale TgProcida, da tempo la Guardia Costiera di Procida al comando del T.V. Gianluca OLIVETI ha avviato un attento monitoraggio relativo allo sbarco di pescato sottomisura a Procida, tanto è vero che già nella giornata del 06 agosto scorso, i militari hanno effettuato un controllo a tappeto che ha interessato tutti i punti di sbarco dell’isola, ed anche il successivo 09 agosto la M/V CP 575 ha effettuato il sequestro a bordo di un peschereccio, di una rete caratterizzata da maglie non regolamentari, e che ha visto anche l’elevazione di una sanzione di Euro 2.000.