di Pauliello Nel periodo dell’ultima guerra anche a Procida ci fu la fame e la miseria. Alla fine di essa mentre la fame scomparve, la miseria perdurò ancora per parecchi anni. Ricordo che i contadini di Solchiaro, negli anni ’50, stavano sempre pieni di debiti, nonostante si rompessero le ossa per la fatica, sulle “schiappe”, dall’alba al tramonto. E’ vero …
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Nasce Procidapop
Da un’idea dell’assessore Antonio Carannante, Fabrizio Lubrano Lavadera e la collaborazione grafica di Nico Muro e con patrocinio del Comune di Procida-assessorato alla cultura nasce “Procidapop” che, come sostengono gli stessi promotori sulla pagina Facebook “non è un concorso letterario. I concorsi spesso sono barbosi, puzzano di finto. Procidapop è un grido, un bacio improvviso, uno schiaffo forte, un sorriso …
Leggi tuttoHo avuto un sogno
di Giuseppe Tulino C’era un paese circondato dal mare, dove viveva un signorotto. Quest’uomo riuscì con abilità e mestiere ha crearsi una corte di personaggi tutti al suo servizio. Il suo dominio durò per lunghissimo tempo ed il suo potere crebbe a dismisura. Il popolo per tutti questi lunghi anni subì in silenzio, sperando che un bel giorno anche loro …
Leggi tuttoNon è il seme né la zappa, è la terra che non è buona!
La zucca non è mai stata un prodotto dell’orto molto consumato e desiderato a tavola, ma comunque i contadini hanno sempre messi i semi (piantata) Un prodotto che in tempi di miseria per riempirsi lo stomaco comunque era di largo consumo, e in tempi delle “vacche grasse” di dava ai porci. In questi ultimi decenni la scienza medica c’invita a …
Leggi tuttoIl cane e l’osso
Dai racconti degli anni ‘80 di Salvatore l’Approdo Costagliola C’era una volta un cane randagio, grazie alla sua lunga coda ,che scodinzolava a destra e a manca, riuscì a farsi adottare. Ringraziò il fato di aver trovato un nuovo padrone benestante, che non gli faceva mancare niente, proprio niente! Ahinoi, dopo tanti anni di randagismo, non aveva perso l’abitudine di …
Leggi tuttoProcida: Novembre 1964, spaccati di vita politica
di Giuseppe Ambrosino di Bruttopolo Sono passati esattamente cinquant’anni da quel lontano novembre del 1964. Ieri come oggi, in concomitanza al periodo autunnale, i procidani vivevano giornate di attesa, con la segreta speranza che la primavera successiva restituisse loro la luce e il calore della trascorsa estate. Tale sensazione sembrava aleggiasse nell’aria. A Procida si svolgevano i comizi per il …
Leggi tuttoU VER PUORC A META TORN
dai racconti di Salvatore l’approdo della tradizione contadina procidana C’era una volta un maiale, era abitudine che, chi aveva un quadro di terra, oltre a coltivare di tutto per far quadrare il bisogno famigliare, avesse anche degli animali domestici; galline conigli, asinello alcuni anche la mucca, capre, ecc ecc. ma il maiale era d’obbligo, sapete che dal maiale non si …
Leggi tuttoUna giornata dentro antiche mura
di Giacomo Retaggio Visitatore che in questi giorni entri nell’ex-carcere, ti prego, fallo con discrezione ed in silenzio: questo è stato un luogo di dolore e di sofferenza per più di centocinquanta anni. Coloro che hanno trascorso una buona parte della loro vita tra queste mura sono quasi tutti morti. Sono davanti a Dio. E solo a Lui spetta il …
Leggi tuttoCamera operatoria
Di Giuseppe Ambrosino di Bruttopilo Era una notte senza luna, quella del 19 maggio del 1977. Su un mare piatto color inchiostro, una barca da pesca solcava il canale di Procida, proveniente da Torregaveta. Al timone Franchino Esposito, detto “ Calacione”. Non rientrava alla sua Sentcò con un carico di pesci, ma con un carico di sangue. Due sacche di …
Leggi tuttoLo sbarco sulla Luna
di Giuseppe Ambrosino di Bruttopilo Quella domenica del 20 luglio di 45 anni fa, il mondo intero era in attesa che il primo uomo posasse per la prima volta il piede sulla Luna. Un evento eccezionale, che avrebbe consegnato quella data alla Storia. Anche per me, quella domenica fu una giornata particolare, e la ricordo vivamente non per l’avvenimento …
Leggi tuttoQuod natura dat, pigliatella e statte!
di Giuseppe Ambrosino di Bruttopilo Appena l’anziano padre imboccò la porta per uscire, Giuditta si avviò verso il bagno, tutta circospetta. Come temesse che qualcuno la spiasse. Eppure, in quel momento, in casa c’era soltanto lei. Da che era morta la mamma, passava intere giornate in casa, sempre sola. Il padre vedovo, marittimo in pensione, usciva, tutte le mattine, per …
Leggi tuttoIl toro e il bue
di Giuseppe Ambrosino di Bruttopilo In quel torrido pomeriggio d’agosto, ero appena tornato dal mare e in attesa di mangiare, ero intento a leggere un libro. Stavo seduto al grande tavolo, nella sala da pranzo, proprio difronte alla finestra, che guarda verso il mare. In un angolo mia madre lavorava alla macchina per cucire e canticchiava vecchie canzoni. La stanza, …
Leggi tuttoStrane Coincidenze (San Giuda Taddeo)
di Giuseppe Ambrosino di Bruttopilo Carneade! Chi era costui? – ruminava tra sé don Abbondio. Nello stesso stato d’animo mi trovai io, molti anni fa, quando mi scervellavo, chiedendomi chi fosse Giuda Taddeo. Caro lettore, che tu abbia la fortuna di conoscerlo, e pertanto penseresti soltanto a beffeggiarmi, o che tu di lui non sappia un fico secco, e te …
Leggi tuttoPianto di gioia
di Giuseppe Ambrosino di Bruttopilo -Paolo! Che cos’è? Non ti senti bene? La maestra, preoccupata, si alzò dalla cattedra e avvicinatasi al mio banco, il secondo della fila centrale, cominciò a scrollarmi. Io stavo col busto riverso sul banco e con la faccia nascosta fra le braccia incrociate. Per capire perché avevo assunto quella strana posizione, ella mi invitò ad …
Leggi tuttoA Marunnedda
di Giuseppe Ambrosino di Bruttopilo Ci sono luoghi a Procida, che tu procidano, nemmeno conosci. Neanche tu che ora ci abiti, ma ci sei venuto da poco. Soltanto chi ci sia nato e cresciuto o sappia almeno l’importanza che questi posti hanno avuto nel passato, potrebbe apprezzarne l’intera suggestiva bellezza. Non per colpa tua certamente. Perché nel tempo questi posti hanno …
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Il Procidano notizie e novità da Procida