Di Michele Romano
L’estate procidana è pervasa da sensazioni, percezioni, vicissitudini profondamente contrastanti tra di loro che offrono la giusta misura di ciò che è dentro le membra della nostra comunità. Così sperimentiamo, attraverso le emozionanti serate offerteci da due grandi artisti come Osvaldo di Dio e Raimondo Ponticelli, quali e quanti punti di eccellenza e valori antichi sono insiti nel profondo della società isolana. Contemporaneamente si acuisce sempre di più l’angoscia per i marittimi ostaggio da mesi dei pirati nelle acque della Somalia. Per questi eroi del lavoro l’unica risorsa che abbiamo per poter salvaguardare la loro preziosa vita è quella di costruire un immensa catena umana e andare a Roma presso il Ministero degli Esteri per stimolare, in modo forte, il Governo ad uscire dall’incuria e dall’abbandono con cui si è caratterizzato in tutto la vicenda.


