Da dove e come la vuoi guardare la Corricella? Da qualunque punto e in qualsiasi modo tu fissi lo sguardo su di lei è sempre uno spettacolo forse unico al mondo. Dal mare ti appare come un luminoso e fantastico agglomerato di case multicolori inserito nel verde scuro del paesaggio ai lati. Dall’alto di Terra Murata e precisamente dal terrazzo dei cannoni borbonici, e più ancora dal tetto del convento di Santa Margherita, la cogli in tutto il suo splendore di forme e colori vividi da quadro impressionista ed hai la sensazione di toccarla con mano. E poi c’è un altro modo per godersela: scendere attraverso i gradoni che si dipartono dalla via di S. Rocco ed inoltrarsi nel suo ventre per viverla dall’interno ed assorbirne gli umori e le scansioni di vita. E forse quest’ultimo è il metodo migliore. Perché se la guardi da lontano o dall’alto puoi apprezzarne i colori e le forme , ma ti sfuggiranno le voci ed i ritmi del suo vivere quotidiano.
Procida: “Corrispondenza d’amorosi sensi”
di Franco Ambrosino Più o meno il Foscolo scriveva ne I Sepolcri “…senza i morti i vivi nun sanno da dove vengono e senza i vivi i morti nun sapevano dove sarebbero annati” E siccome a quer paese ce vanno tutti quanti a gratis, gli uni e gli altri, in bel pomeriggio de sti tempi … Leggi tutto
