di Giuseppe Ambrosino di Bruttopilo
Nel salone della casa di cura, dinanzi alla vetrata, Pasquale dopo aver fumato l’ultima sigaretta del giorno, ed anche ultima del pacchetto, accartoccia quest’ultimo stringendolo tra le mani. E’ un metodo il suo, per regolamentare il vizio. Ogni sera stringendo quel vuoto involucro, lui ricorda a se stesso di non aver sgarrato, convinto che un pacchetto al giorno gli tolga il medico di torno.
Ma certamente non gli toglie di torno l’infermiera. Questa, puntualmente ogni sera, si avvicina, gli sottrae quel vuoto involucro, e gli ricorda che a pacchetto a pacchetto, lui sta mandando in fumo la vita.
Pasquale, vecchio lupo di mare, puntualmente ogni sera, ascolta docilmente la ramanzina e non replica, pensando già al nuovo pacchetto che aprirà domani.
Stasera, ultima dell’anno, contrariamente a tutte le sere precedenti, l’anziano marittimo, si comporta in maniera strana. Non vuole assolutamente consegnare il pacchetto vuoto alla solerte operatrice.