L’On. Caldoro, dopo lunga riflessione, ha nominato presidente dell’Albano Francescano la Sig.ra Carannante che, con un auto celebrativo curriculum, si è presentata ai procidani. Non dubitiamo delle doti del nuovo presidente che alcuni amici ci segnalano quale terziaria francescana e delle modalità con cui la Chiesa di Procida, per statuto, abbia il voto determinante nella gestione dell’Albano Francescano e di come, anche questa volta, abbia fatto pesare non poco il proprio peso in concerto con la Regione.
Del resto anche l’avv. Cascone era stato nominato, a suo tempo, dal potentissimo sponsor bassoliniano, l’assessore Montemarano. Detto questo, bisogna dare atto a Mariano Cascone di essere stato un buon presidente per l’Albano. Intelligentemente ha operato per far valere i diritti dei procidani rilanciando e riqualificando la struttura di accoglienza per gli anziani, fra grandi problematiche economiche, e che comunque rappresenta un fiore all’occhiello dell’isola di Procida. Si è battuto per Vivara, che è il polmone, non solo turistico, dell’isola ma anche la cassaforte dell’antica struttura ospedaliera.
